Milano. Caldaie spente: si respira meglio

 L’assessore Croci: “Il Comune è impegnato nel promuovere sistemi di riscaldamento puliti attraverso il potenziamento del teleriscaldamento e incentivi per la sostituzione degli impianti a gasolio con sistemi puliti”. Da oggi si spengono i riscaldamenti di case e uffici. Si tratta di 185mila impianti in totale, di cui 150mila autonomi e 35mila centralizzati. Come prevede la legge, in caso di permanenza di condizioni climatiche non favorevoli, sarà comunque possibile tenere accesi gli impianti per sette ore al giorno, frazionando l’orario in due o più sezioni tra le ore 5 del mattino e le ore 23. Le disposizioni che regolano lo spegnimento delle caldaie non si applicano ad ospedali, case di cura, scuole materne e asili nido, alberghi, pensioni e stabili adibiti a piscine e saune. I riscaldamenti sono tra i principali responsabili dell’inquinamento atmosferico in città. Infatti la percentuale di Pm10 prodotta dalle caldaie è pari al 21% del totale annuo che diventa il 44% nei mesi invernali.

La Regione Lombardia da il buon esempio, promuove i pannelli solari installandoli sulle proprie sedi

 E’ attivo da ieri il nuovo impianto fotovoltaico, collocato sul tetto della sede di Regione Lombardia di via Pola, in grado di produrre energia pulita utilizzata per le varie necessità illuminazione, alimentazione computer, aerazione, ecc. L’impianto, costituito da 234 pannelli e costato 560.000 euro, sviluppa una potenza di 49,5 KW e mediamente produce 140 KWh al giorno, sufficienti per alimentare l’illuminazione dell’intera Palazzina e di circa un altro piano del complesso. Grazie all’energia solare prodotta saranno risparmiati oltre 13.000 metri cubi di metano all’anno, corrispondenti a circa 8.400 euro di spesa in meno, e saranno evitate emissioni di CO2 per quasi 29 tonnellate all’anno. “Con questo primo modulo – ha spiegato l’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi – viene prodotta l’energia sufficiente per l’illuminazione dell’intera palazzina e per il 20% del restante fabbisogno. Il nostro obiettivo, ha continuato Buscemi, è arrivare al 100% della copertura entro fine legislatura”. Questo intervento fa parte di una politica di sostegno alla realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici e più in generale di promozione delle energie pulite e rinnovabili che Regione Lombardia sta conducendo da tempo e che coinvolge anche le proprie sedi. Il Palazzo Pirelli è già da alcuni anni riscaldato a pompe di calore. Per il funzionamento dell’Altra Sede non sarà utilizzato alcun combustibile inquinante. Al contrario, attraverso tecnologie innovative e all’avanguardia, si punterà al massimo risparmio energetico e a un profilo di alta sostenibilità ambientale. Mediante l’utilizzo di pompe di calore tutta l’energia termica necessaria al riscaldamento degli edifici verrà ottenuta dal riscaldamento dell’acqua di falda pompata in pozzi sotterranei e poi scaricata nel canale della Martesana.

Compete all’Omi dell’Agenzia del Territorio la rilevazione periodica del valore dei fabbricati

 Le modifiche introdotte dal Dl 223/2006 (“Visco-Bersani”) esprimono l’esigenza di rafforzare gli strumenti in possesso dell’Amministrazione finanziaria per la repressione dei fenomeni di evasione fiscale. A tal fine, il principale strumento a disposizione del fisco, cioè l’accertamento di tipo analitico-presuntivo, è stato reso più efficace per fare emergere l’evasione nel mercato dei beni immobili. Il fisco ha, oggi, la possibilità di valutare la congruità dei prezzi delle operazioni aventi a oggetto cessioni immobiliari, ponendoli a confronto con il valore normale. Qualora si rilevino dei disallineamenti, gli scostamenti costituiscono il maggiore ricavo da riprendere a tassazione ai fini dei redditi, dell’Iva e del Registro. L’articolo 39, comma 1, lettera d), del Dpr 600/73, consente di recuperare a tassazione i maggiori redditi che emergono sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti, ovvero a seguito dell’accertamento di gravi incongruenze tra ricavi, compensi e corrispettivi dichiarati e quelli verosimilmente desumibili dalle caratteristiche e dalle condizioni di esercizio dell’attività svolta.

Sardegna: la Regione interviene per le agevolazioni sulla prima casa

 Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna il nuovo bando per i contributi regionali per l’acquisto della prima casa. Lo ha comunicato l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni.Tetto massimo dell’intervento: 90mila euro. L’assessore Mannoni ricorda che questo intervento regionale era stato interrotto per esaurimento dei fondi alla fine del 2007 ma, come preannunciato, «l’amministrazione regionale mantiene l’impegno di rifinanziare questo tipo di intervento con la Finanziaria regionale 2008. Lo strumento si è mostrato particolarmente efficace, come confermano i dati statistici rilevati nel corso del 2007.»L’intervento prevede mutui in conto interessi per promuove l’accesso alla proprietà della prima casa di civile abitazione, attraverso la costruzione o il recupero in proprio, l’acquisto e l’acquisto con recupero. La scadenza è fissata per il 31 dicembre 2008. Il finanziamento sarà erogato sotto forma di mutuo da uno degli Istituti di credito di accreditati (Banco di Sardegna, Banca di Sassari, Banca Intesa, Banca Cis e Banca Unipol).

Scavolini a Eurocucina: uno stand ricco di esclusive proposte

 Scavolini sarà presente con le sue importanti novità alla 17^edizione di Eurocucina, appuntamento biennale tra i più attesi e qualificati del Salone Internazionale del Mobile di Milano, dal 16 al 21 aprile 2008. Ad Eurocucina, Scavolini partecipa con uno stand di 880 metri quadrati dall’evocativo nome “LET YOURSELF BE INSPIRED!”, una presentazione che è perfetto esempio del concetto di design firmato Scavolini, fondato su una continua e attenta attività di ricerca a livello funzionale, formale e stilistico. Una cornice ideale per presentare al meglio le ultime nuove esclusive proposte, in grado di ispirare ed emozionare pubblici eterogenei:

Nessun rischio distacco vecchie utenze domestiche che non hanno il certificato di conformità degli impianti

 A chiarirlo è il Ministero dello Sviluppo economico che in una nota esplicativa interviene per facilitare l’applicazione della disposizione che impone al fornitore di sospendere l’erogazione di luce acqua e gas se non viene consegnata copia della dichiarazione di conformità o di rispondenza degli impianti. In particolare, il Ministero per cancellare le possibili preoccupazioni degli utenti e dei fornitori su eventuali ostacoli al processo di liberalizzazione, chiarisce che:la norma che impone entro trenta giorni dall’allacciamento della fornitura di gas, luce e acqua deve essere consegnata al fornitore copia della dichiarazione di conformità o di rispondenza pena la sospensione del servizio si riferisce espressamente all’allacciamento di nuove forniture. Quindi, qualsiasi modifica del contratto di fornitura già avviato (cambio del gestore o delle condizioni di fornitura o subentro ad un precedente utente, anche a seguito di temporanea disattivazione) non determina l’obbligo di consegna della dichiarazione di conformità o di rispondenza. Il decreto, in sostanza, non ostacola la liberalizzazione del mercato elettrico, perché in caso di cambio del gestore non è previsto nessun nuovo adempimento.

Mutui, Draghi: ”La crisi non è finita”

 La crisi dei mercati finanziari “non è ancora finita: bisogna continuare ad agire”. Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Forum Mario Draghi, che ha presentato a Washington, durante una conferenza stampa, il rapporto fatto proprio dal G7. “Si tratta – ha detto Draghi – soltanto di un primo passo per evitare che si ripropongano gli stessi rischi in futuro. Se le raccomandazioni verranno realizzate, il sistema diventerà più robusto e maggiormente in grado di far fronte a nuove crisi che di sicuro verranno”. Il governatore ha precisato che è “difficile” dire quando questa crisi terminerà. “La lezione imparata è che siamo convinti che grazie a incentivi perversi, il sistema aveva accumulato leverage eccessivo”, ha proseguito Draghi, evidenziando come la crisi si è manifestata in ogni Paese in modo diverso, quindi ci devono essere risposte diverse.

BTicino a “Fà la cosa giusta” e al “Best Up” 2008: un sostegno e una presenza concreta agli appuntamenti con la sostenibilità

 BTicino a “Fà la cosa giusta” e al “Best Up” 2008: un sostegno e una presenza concreta agli appuntamenti con la sostenibilità. BTicino parteciperà attivamente ai prossimi appuntamenti in programma a Milano dedicati al tema della sostenibilità: “Fà la cosa giusta” e “Best Up” . Dall’11 al 13 aprile, “Fà la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, costituirà l’occasione di incontro tra realtà pubbliche e private impegnate a costruire uno sviluppo sostenibile dell’economia. In quest’ottica, si inserisce anche la partecipazione di BTicino, azienda impegnata in una progettazione e produzione attenta nei confronti dell’ambiente e delle risorse territoriali e sponsor dell’iniziativa. All’interno della fiera, BTicino offrirà l’occasione al pubblico di interagire con i sistemi domotici My Home di controllo e gestione della casa: soluzioni evolute in termini di comfort, sicurezza, risparmio energetico, comunicazione audio/video e controllo a distanza.