Redilco partecipa come espositore alla fiera ”Tourism Real Estate” di Venezia

 Redilco partecipa come espositore alla fiera ”Tourism Real Estate” di Venezia

Redilco sarà presente come espositore alla manifestazione fieristica Tourism Real Estate (TrE), la prima expo & conference riservata agli operatori internazionali del real estate turistico di lusso, alle città, ai territori e all’ intera filiera professionale del settore. La fiera avrà luogo all’ Arsenale di Venezia da giovedì 15 a domenica 18 aprile 2010

Durante la manifestazione saranno presentati i seguenti progetti:
Parigi, Hotel Metropole Opera
L’ Hotel Metropole Opera, albergo di categoria 4 stelle, è situato in Rue de Gramont, nel 2˚ arrondissement di Parigi a pochi passi dall’ Opera, dai grandi magazzini Galeries Lafayette e dalla famosa e lussuosa Place Vendôme. L’ ubicazione particolarmente strategica facilita il visitatore nei suoi spostamenti sia di lavoro che di piacere.

L’ Hotel dista infatti pochi passi dalla fermata metropolitana ”Quatre Septembre” e dalla fermata ”Opera” dove è possibile prendere la navetta per l’ aeroporto Charles de Gaulle. L’ edificio si sviluppa su 6 piani fuori terra per una superficie totale di 2.400 mq. L’ Hotel sarà completamente ristrutturato entro la metà del 2011.

Il mercato immobiliare a Novara, compravendite e locazioni

 Il mercato immobiliare a Novara, compravendite e locazioni

Nel 2009 il mercato immobiliare novarese è stato connotato da una riduzione generalizzata dei valori di compravendita e di locazione compresa indicativamente nell’ intervallo -3,5 / -4,5% rispetto alla fine del 2008

A fronte di una diminuzione di prezzi e canoni, che in alcuni casi, rappresenta il secondo anno di flessione, di intensità più marcata rispetto al 2008, si individuano comunque alcuni segnali di riavvio del mercato, ovvero di miglioramento rispetto a quanto non è stato registrato dodici mesi fa, momento più grigio dell’ attuale crisi.

Il mercato immobiliare modenese. Dal Primo Rapporto Nomisma 2010

 Il mercato immobiliare modenese. Dal Primo Rapporto Nomisma 2010

Nel corso del 2009, il mercato della casa a Modena ha fornito agli operatori un quadro generale abbastanza deludente, con flessioni per quasi tutti i comparti delle quantità domandate in compravendita e locazione a fronte di un’ offerta perlopiù in aumento

L’ eccezione in questo caso è costituita dal segmento dei box / garage, per il quale si registra una domanda ed un’ offerta costanti ed una certa dinamicità di massima. In complessiva contrazione anche prezzi e canoni, per tutte le tipologie d’ uso ed all’ interno di tutte le localizzazioni urbane della città, con valori di redditività tendenzialmente abbastanza contenuti e nontroppo diversi da quanto emerso nelle precedenti rilevazioni.

Da segnalare, poi, un diffuso incremento dello sconto ottenuto dalla domanda sul prezzo proposto dall’ offerta, indice di un crescente potere contrattuale degli acquirenti ed una dilatazione generale dei tempi medi di vendita e locazione, sintomo di un mercato stagnante e gravato da diversi elementi di problematicità. Anche in questo caso, l’ eccezione è rappresentata dal comparto dei box / garage, con divari e tempi in contrazione.

Efficienza energetica, 6o milioni per immobili nuovi

 Efficienza energetica, 6o milioni per immobili nuovi

Il Decreto Legge 25 marzo 2010 n. 40 assegna 60 milioni di euro per l’ acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica. Il contributo è erogato in misura variabile in funzione della prestazione energetica dell’ immobile acquistato, in particolare è fissato un importo pari a: 

– 83 euro / mq di superficie utile, con un limite massimo di 5.000 euro, per immobili di nuova costruzione destinati a prima abitazione, aventi valori di energia primaria per la climatizzazione invernale migliori di almeno il 30% rispetto ai valori definiti dal decreto Lgs. 192 / 05 a partire da gennaio 2010;
– 116 euro / mq di superficie utile, con un limite massimo di 7.000 euro, per immobili di nuova costruzione aventi valori di energia primaria per la climatizzazione invernale migliori di almeno il 50% rispetto ai valori definiti dal decreto Lgs. 192 / 05 a partire da gennaio 2010.

I due limiti di rendimento energetico imposti fanno ricadere tali tipi di immobili rispettivamente nella classe B e A fissate dal DM 26 giugno 2009. Gli importi del contributo di 83 e 116 euro corrispondono a circa il 50% dei maggiori costi di costruzione da sostenere per realizzare edifici con le prestazioni energetiche richieste dal decreto.

Comprar casa a Messina, secondo Nomisma

 Comprar casa a Messina, secondo Nomisma

Il mercato immobiliare messinese, nel corso del 2009, ha evidenziato per tutti i comparti una flessione generale delle quantità domandate in acquisto e locazione, con la conseguente significativa contrazione del volume degli scambi, derivandone un’ offerta in rafforzamento

L’ unica eccezione è costituita dal comparto dei box / garage, per i quali gli operatori interpellati hanno riscontrato un rafforzamento della domanda per acquisto. In calo, invece, per tutti i segmenti ed all’ interno di tutte le zone della città, prezzi e canoni, con una redditività comunque nel complesso in linea con i dati emersi nelle precedenti rilevazioni.

Trend del mercato immobiliare a Livorno

 Trend del mercato immobiliare a Livorno

Il mercato immobiliare livornese osservato a fine 2009 ha evidenziato diffusi ulteriori decrementi delle quantità domandate in acquisto per quasi tutti i comparti monitorati, a fronte di un’ offerta perlopiù stabile o, come nel caso delle abitazioni, in significativo rafforzamento

L’ eccezione è costituita dal segmento dei capannoni e dei box / garage, i quali hanno lasciato trasparire trend qualitativi non significativamente dissimili da quelli emersi a fine 2008. In generale contrazione, invece, i contratti di compravendita stipulati.

Segnali di maggior ottimismo sembrano provenire dal mercato della locazione, nel complesso in grado di reggere alla congiuntura negativa di questi ultimi mesi, in particolare per quanto concerne il segmento residenziale, probabilmente anche per effetto di una minore capacità degli acquirenti di affrontare, per vari motivi, l’ acquisto di una abitazione (contrazione dei finanziamenti bancari, precarietà dei posti di lavoro, …), con la conseguente preferenza per gli affitti.

Casa a Brescia, dal Rapporto Nomisma sul mercato immobiliare

 Casa a Brescia, dal Rapporto Nomisma sul mercato immobiliare

L’ anno che ci si è lasciati alle spalle ha fatto registrare un peggioramento della congiuntura immobiliare, ulteriore rispetto alla flessione iniziata nel corso del 2008

Ma, il clima di fiducia degli operatori del settore per l’ anno in corso non volge più al negativo e alle previsioni di calo si sono sostituite quelle di stabilità che, tradotte in termini di ciclo immobiliare, significa fine del ciclo negativo ed inizio di una fase di stabilità, anche se si tratta di una fase che si colloca sui bassi livelli di mercato registrati lo scorso anno.

Primo Rapporto Nomisma 2010 sul mercato immobiliare

 Primo Rapporto Nomisma 2010 sul mercato immobiliare

È stato presentato a Bologna dall’ Istituto di Ricerca Nomisma il Primo Rapporto 2010 sul mercato immobiliare 2010. Lo studio ha evidenziato come, nel corso del 2009, i prezzi siano scesi in maniera differente a seconda della città

Nel dettaglio, infatti, nelle tredici grandi realtà urbane il calo è stato del 4,1%, mentre la percentuale diventa del 3,7% se si prendono in considerazione le città medie e dello 0,7% se viene conteggiato il dato complessivo, a conferma che nei comuni più piccoli i prezzi sono molto più stabili (fonte Agenzia del Territorio).

Qualora, invece, si allarghi l’ indagine a USA, UK (oltre all’ Italia), si osserva come la crisi sia iniziata in momenti differenti (fine 2006 nel paese a stelle e strisce, fine 2007 nel Regno Unito e solamente nella seconda metà del 2008 nel Bel Paese, dove, peraltro, il calo è stato molto più contenuto) e abbia fasi diverse di ripresa, con gli Stati Uniti e il Regno Unito dove si è già registrata la fase di risalita, mentre, con l’ Italia dove l’ inversione di tendenza è prevista solo a partire dal 2011.

Il mercato immobiliare di Bologna a fine 2009

 Il mercato immobiliare di Bologna a fine 2009

Abitazioni
Gli indicatori qualitativi relativi alle tendenze di domanda, offerta e numero di contratti si presentano assai negativi nella prima parte dell’ anno, mentre, pur rimanendo negativi, volgono verso una certa stabilizzazione nella seconda parte del 2009

Anche il livello toccato dallo sconto, pur essendo alquanto elevato e sull’ 11,8%, mostra una riduzione rispetto al primo semestre in cui si erano superati i 13 punti. Al contempo le tempistiche per vendere gli immobili residenziali si rivelano ancora in aumento raggiungendo i 7 mesi ed oltre (7 mesi e mezzo per le abitazioni di nuova costruzione).

Sul fronte dei prezzi, si assiste al terzo semestre consecutivo di flessioni semestrali nei valori, con una riduzione del 5,6% tra la fine del 2009 e la fine del 2008, ovvero la flessione più sostenuta dopo quella riscontrata a Venezia Mestre.

Ancona. Trend del mercato immobiliare

 Ancona. Trend del mercato immobiliare

Nel corso del 2009, il mercato immobiliare dorico ha evidenziato ancora alcuni segnali di cedimento

Elementi di raffreddamento provengono principalmente da una domanda debole e in continua flessione, oramai da diversi mesi, in tutti i comparti. A fronte di una domanda in calo si osserva un’ offerta in continua crescita

Ciò provocherà, inevitabilmente, un accumulo della stessa che difficilmente sarà possibile smaltire, vista anche la diminuzione dell’ attività transattiva nonostante i maggiori sconti concessi pur di concludere le trattative. L’ unica eccezione è rappresentata dal settore dei posti auto, nel complesso, più improntato alla stabilità.

Comprar casa a Bergamo, cosa offre il mercato immobiliare

 Comprar casa a Bergamo, cosa offre il mercato immobiliare

Nel corso del 2009, il mercato immobiliare bergamasco ha evidenziato ancora qualche segnale di cedimento

Indicazioni di raffreddamento provengono da una domanda debole e in flessione in tutti i comparti monitorati (fa eccezione il segmento dei posti auto, più improntato alla stabilità) e da un’ offerta statica, in crescita solo nel residenziale

La bassa richiesta da parte del mercato fa sì che l’ offerta, pur di concludere le trattative, conceda sconti più ampi. Stessa la situazione nella locazione in cui, all’ offerta stabile, si contrappone una domanda in calo con conseguenze sul volume degli scambi percepiti in flessione.

Il mattone quotato. 1° Rapporto Nomisma 2010 sul mercato immobiliare

 Il mattone quotato. 1° Rapporto Nomisma 2010 sul mercato immobiliare

L’ industria dei fondi immobiliari è nuovamente al centro delle attenzioni delle Autorità di regolamentazione del mercato. La proposta di revisione varata da Banca d’ Italia rappresenta l’ ennesimo emendamento al quadro normativo di un comparto che fatica a trovare un assetto stabile

La profonda trasformazione tipologica che ha caratterizzato il settore dalla ripartenza del 1999, con la proliferazione di iniziative riservate costituite mediante apporti (talvolta con intenti unicamente elusivi), ha di fatto imposto l’ adeguamento di un impianto regolamentare calibrato su tutt’ altra tipologia di veicoli. Se la stretta preannunciata pare dunque opportuna in termini di vigilanza preventiva, non si può sottacere il rischio che l’ applicazione di un principio restrittivo anche alle iniziative già in essere inevitabilmente comporta, specie in una fase di mercato poco favorevole come l’ attuale.