News. GVA Redilco è advisor nella vendita di due immobili nelle vicinanze di Milano

 News. GVA Redilco è advisor nella vendita di due immobili nelle vicinanze di Milano

GVA Redilco, società di agency e advisory del Gruppo Redilco, ha agito in qualità di advisor per conto di Redilco Real Estate S.p.A. e IMO (Iniziative Milano Ovest Srl) nella vendita di due immobili a uso uffici al Fondo Augusto gestito da Castello SGR

Il primo immobile è un palazzo uffici situato a Trezzano sul Naviglio (MI), sulla via Lorenteggio, in una delle zone di Milano con la più alta densità di attività commerciali. L’ immobile, avente una superficie totale di circa 15.000 mq, è sede di primarie aziende nazionali e internazionali ed è costituito da 4 piani fuori terra a uso commerciale e direzionale oltre ad un piano seminterrato adibito in parte a parcheggio con 83 posti auto e in parte a deposito e laboratorio.

Compravendite: contrazione in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009)

 Compravendite: contrazione in atto da più di tre anni (-28% dal 2006 al 2009)

Secondo Tecnocasa nel secondo semestre del 2009 il mercato immobiliare italiano ha registrato un’ ulteriore contrazione delle quotazioni; tuttavia, soprattutto in termini di volontà di acquisto, questo semestre è stato tra i migliori dal 2007 e, dall’ estate 2009 a oggi, si è registrato un aumento della domanda abitativa, a dimostrazione del fatto che l’ ottimismo ritrovato si sta lentamente traducendo in una ricerca attiva sul mercato.

Ancora in crescita la domanda di immobili ad uso investimento che nei prossimi mesi potrebbe risentire positivamente del rientro dei capitali con lo scudo fiscale. Il mattone, quindi, è ancora considerato un impiego vincente per il capitale risparmiato negli anni.

Anche nella seconda parte del 2009 si sono registrate soprattutto compravendite in cui il potenziale acquirente aveva già una parte del capitale a disposizione per finanziare l’ acquisto dell’ immobile e ha stipulato il mutuo solo a integrazione del valore.

Mutui un tasso annuo di crescita quasi del 7% rispetto a due anni fa

 Mutui un tasso annuo di crescita quasi del 7% rispetto a due anni fa

Il tasso soglia usurario per i mutui a tasso fisso per il secondo trimestre del 2010 cala al 7,755%, dal precedente 8,03%. Il tasso soglia per i mutui a tasso variabile scende al 3,945%, dal 4,38%. I dati si evincono dalla pubblicazione della nuova rilevazione dei tassi da parte della Banca d’ Italia. Il relativo decreto del Ministero dell’ Economia è stato emanato il 26 marzo, con i tassi di interesse effettivi globali medi, in applicazione della legge sull’ usura

Secondo i dati resi noti dall’ Abi all’inizio del 2010 prosegue la fase di ripresa dei prestiti bancari per l’ acquisto di abitazioni, in un contesto in cui il mercato immobiliare italiano evidenzia diffusi segnali di miglioramento: lo dicono soprattutto le previsioni degli operatori del settore, meno pessimistiche e più fiduciose nel ritorno a una più elevata domanda.

La domanda e l’ offerta di mutui all’ abitazione e prospettive per il 2010

 La domanda e l’ offerta di mutui all’ abitazione e prospettive per il 2010

Nel corso del 2009 la domanda di finanziamenti da parte delle famiglie è ulteriormente diminuita ed il calo è stato più accentuato per i mutui che per il credito al consumo (Banca d’ Italia)

Con riferimento ai mutui, la contrazione ha riguardato tutte le principali macroaree del Paese, risultando tuttavia più intensa nelle regioni centrali, sia nella prima sia nella seconda parte del 2009. Per contro, i criteri seguiti dalle banche nel concedere credito alle famiglie sono risultati significativamente meno restrittivi di quelli adottati nei confronti delle imprese.

Nel corso del 2009 il grado di restrizione si è progressivamente attenuato, sia per i mutui ipotecari sia per il credito al consumo. In particolare, per i mutui nella seconda parte dell’ anno le condizioni di offerta sono risultate più distese e l’ orientamento delle banche è tornato sostanzialmente neutrale rispetto all’ offerta di mutui.

La sostenibilità delle rate del mutuo da parte delle famiglie

 La sostenibilità delle rate del mutuo da parte delle famiglie

Secondo il 1° Rapporto 2010 Nomisma sul mercato immobiliare le evidenze fornite da alcuni indicatori inseriti nell’ indagine BNL / Centro Einaudi effettuata a settembre 2009 mettono in luce la vulnerabilità di una quota non trascurabile di famiglie indebitate

Ciò si traduce nella difficoltà a fronteggiare con regolarità i pagamenti, alla difficoltà a risparmiare, alla presenza nel nucleo familiare di un lavoratore precario o di un lavoratore in cassa integrazione e al timore di perdere l’ occupazione o di subire una contrazione del reddito da lavoro.

Le famiglie che negli ultimi dodici mesi hanno avuto difficoltà a far fronte ai pagamenti sono pari al 18% delle famiglie con un mutuo, al 23,3% delle famiglie con prestiti personali o finalizzati e al 36,5% delle famiglie che hanno ceduto il quinto dello stipendio o della pensione.

Speciale grandi città. Il mercato immobiliare di Milano (2^ parte)

 Speciale grandi città Il mercato immobiliare di Milano

In crescita anche i valori della zona intorno a viale delle Forze Armate dove la bassa presenza di nuove costruzioni sul mercato e i prezzi elevati per quelle esistenti (intorno a 4000 euro al mq) hanno fatto in modo che la domanda si rivolgesse alle tipologie usate ed in buone condizioni di conservazione

Si riscontrano maggiori difficoltà nella vendita delle tipologie da ristrutturare completamente per le quali si temono i costi di ristrutturazione; infatti si vendono solo dopo lunghe trattative e con ribassi sensibili sul prezzo della richiesta. I tempi di vendita mediamente si sono portati intorno a 5 – 6 mesi.

Nella seconda parte dell’ anno si sono compravenduti soprattutto bilocali e trilocali. Quest’ ultimo è in assoluto la tipologia più ricercata in zona, soprattutto dalle famiglie che esprimono una disponibilità media di spesa intorno a 180 – 190 mila euro. Infatti sono state proprio loro ad acquistare in questa seconda parte del 2009, insieme a giovani coppie e single.

Il finanziamento immobiliare. Le consistenze dei mutui in essere

 Il finanziamento immobiliare. Le consistenze dei mutui in essere

Dal 1° Rapporto 2010 Nomisma sul mercato immobiliare risulta che le consistenze dei mutui in essere erogati dalle banche, destinati all’ acquisto di immobili, a settembre del 2009 ammontano a 349.960** milioni di euro, il 68,9% dei quali rappresenta l’ esposizione del sistema bancario verso le operazioni di acquisto dell’ abitazione da parte delle famiglie.

Le erogazioni dei mutui nel corso del 2009

 Le erogazioni dei mutui nel corso del 2009

Nel terzo trimestre del 2009 (ultimo dato disponibile di fonte Banca d’ Italia) prosegue il calo delle erogazioni di mutui destinati all’ acquisto di immobili, anche se l’ intensità del calo esprime un rallentamento del fenomeno

Infatti, a settembre, si è registrato un -11,9% di erogato rispetto allo stesso trimestre del 2008 preceduto da un -22,2% di giugno e da un -18,8% di marzo. Complessivamente nei primi 9 mesi dell’ anno 2009 il calo dell’ erogazione mutuiè stato del 18,1% rispetto allo stesso periodo del 2008; si è così manifestata con maggiore intensità la flessione dei mutui che era iniziata timidamente nel corso del 2008 (nei primi 9 mesi il calo registrato è stato del 2,9% rispetto al 2007).

La congiuntura recente relativamente ai soli mutui erogati per finanziare l’ acquisto di abitazioni segue una tendenza simile a quella descritta per l’ intero aggregato: -9,6% a settembre che sale ad un -14,9% nei primi 9 mesi dell’ anno, superiore a quel -6,7% dei primi 9 mesi del 2008 rispetto al 2007.

Il mercato delle compravendite assistite da mutuo

 Il mercato delle compravendite assistite da mutuo

Il 1° Rapporto 2010 Nomisma sul mercato immobiliare evidenzia che nel 2009 le compravendite di abitazioni con mutuo ipotecario ammontano a 242.544 unità contro le 271.775 del 2008 (Agenzia del Territorio)

Dopo il crollo delle compravendite assistite da mutuo, avvenuto nel 2008 (-27% rispetto al 2007), nel corso del 2009 questa modalità di acquisto dell’ abitazione continua a calare ma in linea con la flessione che ha interessato le compravendite nel complesso, rispettivamente -10,8% e -11,3%.

Questo calo, tradotto in numero di contratti, corrisponde a 29.231 contratti di acquisto assistiti da mutuo in meno in un anno, vale a dire 3,8 miliardi di euro in meno immessi sul mercato.

Speciale grandi città. Il mercato immobiliare di Milano. Quotazioni in calo del 2,1% nel del 2009

 Speciale grandi città. Il mercato immobiliare di Milano. Quotazioni in calo del 2,1% nel del 2009

Uno studio Tecnocasa ha evidenziato che nel secondo semestre del 2009 le quotazioni immobiliari di Milano hanno segnalato una diminuzione dello 0,4%. In lieve aumento i valori delle abitazioni nelle zone intorno al Duomo dovuto al fatto che in questo semestre si sono registrate maggiori compravendite sugli immobili di prestigio e, in generale, di qualità medio alta e questo, insieme alla bassa offerta presente sul mercato, ha contribuito a questo risultato.

La zona è oggetto di interesse da parte di investitori che acquistano per i figli studenti presso le Università di Milano oppure che lasciano la propria famiglia di origine per vivere in zona. Da segnalare il recupero di ”Palazzo Ferrero’‘ da cui si stanno ricavando immobili di nuova costruzione.

Completamente diverso il mercato della zona di Brera dove si acquista per lo più per uso personale e si cercano tagli molto grandi, oltre 200 mq, difficili da trovare. Per questo motivo le vendite si realizzano in tempi brevi e a prezzi elevati. Tra le zone più richieste resistono via Madonnina, via Fiori Chiari e corso Garibaldi dove si registrano quotazioni che oscillano da 8 mila a 10 mila euro al mq.

News. Il Metodo TopHaus è protagonista del nuovo film 2.0 girato a Venezia. Ciak si gira!

 News. Il Metodo TopHaus è protagonista del nuovo film 2.0 girato a Venezia. Ciak si gira! Dopo il successo del Libretto di Risparmio Energetico e del Contatore di CO2, TopHaus Consulting lancia online il primo film alla scoperta dei reali benefit della riqualificazione energetica degli edifici esistenti

Protagonista d’ eccezione il Metodo TopHaus, un servizio di consulenza a 360° che consente di affrontare professionalmente tutte le fasi della riqualificazione ottenendo i più efficaci risultati a livello di progettazione ed efficienza energetica. Co – protagonista la proprietaria di una villetta a Marcon, location scelta per la realizzazione del filmato.

Va in scena, dunque, il percorso alla scoperta della riqualificazione energetica attraverso il Metodo proposto da TopHaus Consulting e dai suoi Partner con l’ obiettivo di ridurre il consumo energetico, migliorare il comfort abitativo, proteggere l’ ambiente abbattendo le emissioni di CO2 e investire nel futuro, aumentando l’ indipendenza dai rincari del prezzo di gas e gasolio e valorizzando l’ immobile.

Domotica in parole povere: a Parma un incontro sulle nuove tecnologie per la casa

 Domotica in parole povere: a Parma un incontro sulle nuove tecnologie per la casa. Appuntamento il 1 aprile dalle 16 alle 18 in Strada Nuova Naviglio 4/a (PR) presso la sede del gruppo Selfor per conoscere meglio i nuovi impianti elettrici e le loro applicazioni. L’ incontro, organizzato da Vividomotica, è aperto a tutti e si parlerà di cos’ è la domotica, dei costi legati agli impianti tradizionali e di nuova generazione, di risparmio energetico. Ci sarà anche l’occasione di conoscere l’ esperienza di chi la domotica la usa già. In programma dal 6 all’ 11 aprile dimostrazioni gratuite al centro commerciale Eurotorri di via Bormioli 33 (PR)

Molti pensano che se si utilizza la domotica, la casa improvvisamente prende vita e si finisce per mangiare quello che dice il frigorifero e diventare talmente pigri da fare tutto dalla tv: accendere la luce, attivare la videosorveglianza, chiudere i serramenti. Se a queste idee aggiungiamo anche le fatidiche domande: ”E se va via la luce?” e”Mia nonna come fa a usare il touch screen?” abbiamo una raccolta dei maggiori timori comunemente espressi dalla gente comune quando si parla di impianti elettrici di ultima generazione.