Non ci si può non innamorare di Capri, dei suoi scorci panoramici, del suo mare, delle viste mozzafiato, della parte storica, delle sue passeggiate e dei suoi abitanti che mettono allegria e buon umore con il loro modo di fare stile di vita.
Il viaggio non è dei più agevoli, qualunque sia la città di partenza, soprattutto per chi proviene dalle grandi realtà del Nord Italia. Arrivare all’ isola di fronte a Napoli è come quasi, in termini di tempo, giungere alle Canarie o andare in Egitto, considerato che, oltre all’ aereo, occorre affrontare un tratto di circa un’ ora in nave o aliscafo (l’ isola dista 17 miglia marine dal capoluogo campano e spesso non c’ è sincronia di orari fra aerei, treni o traghetti).
Eppure, quando si sbarca a Capri, complice anche la scarsa circolazione di autovetture, si ha l’ impressione di essere in un luogo diverso, magico e unico, con una funicolare che porta i turisti, fra due filari di limonaie, alla Piazza Umberto (la famosa Piazzetta nota in tutto il mondo per essere uno dei salotti italiani di maggior prestigio).