Assoedilizia: A Milano come utilizzare al meglio l’acqua. Un bene prezioso ma trascurato

 Con la relazione del Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici al Convegno “Acqua in città. Nuovi servizi della rete idrica: esperienze e innovazione” che si tiene mercoledì 25 giugno, ore 15,30, in Piazza San Marco 2, Milano, i proprietari di casa affrontano due temi particolarmente sentiti negli ambiti urbani: le dispersioni degli acquedotti e l’utilizzo della prima falda freatica non destinata all’uso potabile. La ricerca è stata coordinata dal Prof. Ing. Ezio Rendina, nel suo ruolo di consulente Instat-Istituto Nazionale di Studio e di Tutela dell’Ambiente e del Territorio. “La permeabilità della rete di distribuzione idrica – afferma Colombo Clerici – non solo porta alla dispersione di una grande quantità del prezioso liquido (in certi casi anche del 50%); ma consente all’acqua inquinata di prima falda di penetrare nei tubi dell’acquedotto e quindi di giungere sulle tavole dei milanesi. Il decadimento della qualità dell’acqua comporta di conseguenza il decadimento della qualità della vita”.

Anammi: sicurezza in condominio, molti oneri e poco onore

 Dai guanti da giardinaggio dei portieri al libretto Ispesl, l’ANAMMI stigmatizza i problemi di attuazione del Dlgs 626 in condominio. Il presidente Bica: “Ci prendiamo le nostre responsabilita’, ma perche’, a fronte degli obblighi, la nostra professione non e’ riconosciuta?” Il condominio come una fabbrica? La provocazione è dell’ANAMMI, l’Associazione Nazional-europea degli AMMinistratori d’Immobili, che ha individuato, su segnalazione dei suoi iscritti (13 mila in tutta Italia), alcune singolari problematiche nell’attuazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Dlgs 626/94, che regola la materia, se applicato in condominio può creare situazioni paradossali. In tal senso, un adempimento decisamente bizzarro riguarda i portieri. “E’ giusto che l’amministratore controlli le condizioni di lavoro del portinaio – afferma Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI – ma ci sembra esagerato verificare persino i guanti da giardinaggio. Eppure, i tecnici della sicurezza ce lo impongono, insieme a controlli più seri, come quello sui detersivi e sugli strumenti pericolosi”. L’imprevisto, anche in questo caso, e’ sempre possibile. “Gli amministratori devono controllare che i prodotti utilizzati per le pulizie siano a norma CE – esemplifica Bica – ma e’ gia’ successo che un detersivo si sia rivelato nocivo per qualche ragione, con relativa denuncia ai danni dell’amministratore di condominio”.

Nuova formula e internazionalita’ per la Biennale di Antiquariato di Torino ospite alla reggia di Venaria

 Giunta alla terza edizione la Biennale di Torino dedicata all’antiquariato si rinnova e si trasferisce nella Scuderia Grande della Reggia di Venaria, dal 4 al 12 ottobre. “Antiquari a Venaria 08” è il nuovo nome della Biennale di antiquariato di Torino che, giunta alla sua terza edizione, si trasferisce dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi alla Reggia di Venaria, la maggiore fra le residenze sabaude, recentemente restituita al pubblico dopo un lungo restauro. La nuova edizione, promossa dall’Associazione Piemontese Antiquari presieduta da Roberto Cena, si sviluppa sul filo conduttore “La passione, la visione, la ricerca del bello” e vedrà presenti nella prestigiosa cornice della Scuderia Grande, sessanta tra i migliori antiquari nazionali e stranieri, selezionati da un comitato scientifico composto dai più eminenti storici dell’arte ed esperti del settore. Tra gli espositori che hanno già confermato la loro presenza spiccano i nomi, ben noti ai collezionisti, della Galleria Cesare Lampronti (Roma), Dario Ghio Antiquités e la Maison d’Art (Monte-Carlo), Galleria Marco Datrino (Torre Canavese), Massimo Vezzosi (Firenze), Cocoon Art, Mohtashem di Mirco Cattai, Il Quadrifoglio Antichità, Studiolo di Cribiori, Galleria d’arte Enrico e Dario Mottola (Milano), Caviglia (Lugano), La Pendulerie e Antiquités Iermano (Napoli), Visconteum (Roma), Michele Capellotti (Saluzzo), Flavio Pozzallo (Oulx), Giorgio Salvai (Parigi).

Miele la cucina: qualita’ tedesca, precisione svizzera, design Italiano

 La cucina quale nuova “dimensione”: una tendenza sempre più diffusa. Ma come arredare questo
affascinante ambiente? L’arredamento tradizionale è ormai superato. Il tipico design delle cucine
non risponde più alle esigenze attuali. Miele LA CUCINA ha sviluppato ispirazioni per nuove soluzioni in materia di progettazione della cucina. Queste idee si basano su particolari opportunità che Miele offre per la realizzazione di sistemi abitativi alternativi: le cucine Miele sono la soluzione ottimale per chi, dalla propria cucina, si aspetta soprattutto qualità, funzionalità e design. Rispondono agli standard più elevati in termini di forme, materiali, lavorazione e componenti. Concepite per mettere in primo piano ogni preparazione gastronomica, accomunano alla funzionalità importanti aspetti come la vivibilità e la tecnologia che si fondono in un prodotto unico sul mercato. Le cucine nascono da un impianto ad alta tecnologia, in grado di assicurare una elevata flessibilità di progettazione, che quindi assume i contorni dell’atelier di alta moda, secondo un gusto sartoriale che consente al cliente di costruirsi la “sua” soluzione ideale. La competenza di Miele in materia di design nasce dalla fusione tra bellezza funzionale dei suoi elettrodomestici, linee, forme senza tempo e sapiente impiego di materiali pregiati. Con le sue decise combinazioni di colori e una progettazione intelligente, Miele si rivolge proprio a chi ama l’individualità, l’originalità e il carattere. Rappresenta una modernità che dura nel tempo, un design che grazie alla linearità delle sue forme soddisfa le esigenze di un’utenza internazionale. La bellezza senza tempo della cucina Miele supera indenne qualsiasi moda effimera.

Nucleare: obiettivo copertura del 20% del fabbisogno energetico italiano

 Per centrare l’obiettivo della copertura del 20% del fabbisogno energetico italiano con l’energia nucleare nel 2020, prefissato dal governo, sono necessarie sei centrali nucleari da realizzare su tre siti. Questo il calcolo di Giancarlo Aquilanti, responsabile area tecnica nucleare di Enel, intervenuto al IV Workshop “Posizionamento strategico dell’Italia nel settore dell’energia: nucleare subito?”, che si è svolto a Roma il 19 giugno. “ha spiegato l’esperto – consumiamo 330 TWh. Considerando una crescita della domanda a un tasso prudenziale dell’1,2% annuo – ha aggiunto – arriveremo a 380 TWh nel 2020”. Per coprire il 20% di questa cifra con l’energia ricavata dall’atomo, cioè 76 TWh, “servono sei unità nucleari del tipo Epr di ultima generazione da 1.600 MW”. Dal punto di vista tecnico sarebbero sufficienti tre siti, perchè ciascuno ospiterebbe due unità, un accorpamento utile anche da punto di vista della riduzione dei costi e dei servizi tecnici che sarebbero sfruttati in modo più funzionale.

La definizione del valore e il monitoraggio delle garanzie immobiliari

 L’adozione delle norme contabili internazionali (IAS/IFRS) e gli accordi di Basilea hanno imposto una radicale trasformazione dell’approccio del sistema finanziario alle valutazioni immobiliari. La definizione del valore equo (fair value) e il rispetto di rigidi criteri nella redazione del rapporto di valutazione da una parte, la possibilità per gli istituti bancari di commisurare l’accantonamento a fini di riserva di risorse in ragione del valore di riferimento del sottostante dall’altra, hanno notevolmente accresciuto l’attenzione degli istituti finanziari italiani alla qualità ed alla trasparenza delle stime immobiliari, imponendo di fatto il periodico aggiornamento delle stime degli immobili a garanzia dei finanziamenti erogati.

Prestigiacomo: Pino Daniele per Campagna anti rifiuti

 “Napoli non è una carta sporca”. Con il concerto di Pino Daniele del prossimo 8 luglio in piazza del Plebiscito a Napoli, parte la campagna anti-rifiuti patrocinata dal ministero dell’Ambiente. Trent’anni dopo, il brano storico di Pino Daniele diventa, modificato, lo slogan per convincere i napoletani a fare la raccolta differenziata e per lanciare un messaggio di speranza. Il decreto legge dedicato all’emergenza rifiuti contiene l’impegno per una forte campagna di sensibilizzazione. Il ministro Prestigiacomo ha lanciato un appello ai volti noti napoletani. Pino Daniele ha bruciato i tempi e organizzanto un concerto dedicato alla raccolta differenziata. Promossa da Confindustria Campania in collaborazione con il Consorzio nazionale imballaggi, la campagna “Napoli non e’una carta sporca” nasce tra le note dell’amato cantautore napoletano.

Enel il sole di Val di Trompia

 Enel Sole e la Comunità Montana della Val Trompia presentano oggi l’intesa sottoscritta lo scorso 19 maggio dai Comuni della Val Trompia, dalla locale Comunità Montana e da Enel Sole. Un’intesa che chiude un periodo di confronto con le istituzioni locali in ordine alla gestione degli impianti di pubblica illuminazione del territorio della Valle, e che apre una nuova fase di lavoro comune per elaborare un progetto condiviso di manutenzione e riqualificazione degli impianti, orientato al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento luminoso. L’intesa definisce i contenuti di una sperimentazione innovativa che porterà alla stipula di una convenzione tipo a cui potranno fare riferimento tutti i Comuni della Comunità Montana nella fase di affidamento del servizio di gestione degli impianti di pubblica illuminazione di Enel Sole. Nell’accordo saranno previsti, tra l’altro, un censimento degli impianti su scala comprensoriale, si opererà per incentivare l’installazione di regolatori di flusso per il risparmio energetico, e per un’adeguata manutenzione di tutti i manufatti al fine di garantire la loro durata ed efficienza nel tempo.

Caroli: alla ricerca della città perfetta

 Se ne parla a Faenza nel corso di un’intensa giornata che propone un convegno, un workshop e la proiezione di un film documentario Più volte l’anno la Caroli Giovanni ESCo, azienda leader nel settore dell’energia termica nata a Faenza dove ha la sede principale, organizza momenti d’incontro pubblici su importanti temi che travalicano gli aspetti tecnici per avere un respiro più ampio, di natura sociale e civile e che quindi interessano tutte le persone sensibili al risparmio energetico e al rispetto dell’ambiente. In questa ottica per venerdì 27 giugno l’Azienda manfreda ha in programma proprio a Faenza, al Cinema Teatro Sarti (via Scaletta, 10), un’intensa giornata di studio e riflessione sul primato della conoscenza e della responsabilità su economia e tecnologia. La giornata, scandita da un convegno, un workshop e dalla proiezione di un film documentario, si inserisce nel più ampio progetto promosso dalla Caroli Giovanni ESCo, il cui titolo è significativo dei principi ai quali si ispira nella sua attività: “Faenza – alla ricerca di una città perfetta”.