Si è svolta mercoledì 5 settembre, presso la sala Alberto Dalla Chiesa della Prefettura di Palermo, Villa Whitaker, la cerimonia per la firma del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Prefettura di Palermo, il Comune di Palermo e l’Agenzia del Demanio per la destinazione al Comune di 258 beni confiscati alla criminalità organizzata.
L’On. Vincenzo Visco, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, il Prefetto di Palermo Giosue’ Marino, il Sindaco di Palermo Diego Cammarata e il Direttore dell’Agenzia del Demanio Elisabetta Spitz, hanno sottoscritto un accordo che vede ritornare alla collettività un numero cospicuo di beni.
E’ in programma per domani, venerdì 7 settembre, presso il Ridotto del Teatro Stabile di Potenza un corso di formazione sul tema del Catasto ai Comuni. Il seminario è rivolto agli amministratori della Basilicata, ed è inserito nel programma di interventi formativi Action Plan Catasto promosso dall’ANCI, dall’IFel e dalla Regione. Apriranno i lavori Vito Santarsiero Presidente dell’ANCI Basilicata e Michele Petruzzi Presidente dell’Uncem Basilicata.
Dal 2003 gli analisti finanziari paventavano la crescita dei tassi di mercato. Nonostante ciò, i consigli (o i mancati avvertimenti) delle banche hanno indotto chi intendeva accendere un mutuo per l’acquisto della casa a farlo al tasso (civetta) più basso, guarda caso, quello variabile. In questo settore l’Italia vanta una serie di primati: oltre i maggiori tassi medi rispetto al resto d’Europa, anche il fatto che il 75 per cento dei mutui in essere è a tasso variabile. In Francia e in Germania il dato è esattamente invertito: il 75 per cento dei mutui è a tasso fisso.