Eventi. Enerpoint in prima linea per comunicare il solare

 Salone Internazionale PV Rome Mediterranean 2009
30 settembre – 2 ottobre

Pad. 5 – Stand B2 / C1

24^ Conferenza PV Sec di Amburgo
21 – 24 settembre
Hall B4G – Stand 17

A settembre Enerpoint parteciperà a due eventi cardine del settore fotovoltaico per promuovere il valore e i vantaggi della tecnologia solare. Autunno caldo per Enerpoint, azienda di punta nella distribuzione di moduli fotovoltaici e nella realizzazione di impianti chiavi in mano, che a settembre punterà a raggiungere anche gli operatori del promettente mercato mediterraneo e del solido panorama tedesco partecipando a due eventi imperdibili per i professionisti del solare: il Salone Internazionale PV Rome Mediterranean 2009 (30 settembre – 2 ottobre) e la 24^ Conferenza PV Sec di Amburgo (21 – 24 settembre).

L’ evento romano, giunto alla sua terza edizione, è inserito all’ interno di ZEROEMISSION ROME 2009, la kermesse internazionale dedicata alle energie rinnovabili. La partecipazione al PV Rome Mediterranean 2009 è per Enerpoint un’ importante occasione per promuovere le tecnologie fotovoltaiche anche nelle regioni italiane del centro – sud e nel bacino del Mediterraneo.

Enerpoint sarà presente alla fiera con un suo stand (Pad. 5 – Stand B2 / C1) per presentare i prodotti commercializzati: i moduli fotovoltaici SHARP, SCHOTT Solar, REC e gli inverter Fronius e Power One, prodotti di qualità realizzati da produttori seri ed affidabili.

Consapevole della grossa opportunità che il fotovoltaico può creare nell’ area mediterranea, Enerpoint sarà a disposizione dei visitatori per fornire indicazioni utili sui prodotti e servizi offerti.

Publiredazionale. Lorenz presenta in anteprima “75 – Love Design” all’ edizione 2009 del Fuori Salone 75

 In occasione della Mostra Mercato dedicata al design organizzata da AIRC e ADI, in programma al PAC Padiglione d’ Arte Contemporanea di Milano dal 23 al 25 ottobre, Lorenz ha realizzato l’ edizione limitata 75 – Love Design per celebrare il 75° anniversario del celebre marchio italiano. Crediamo opportuno informare che la Mostra Mercato è un momento di incontro diverso con la solidarietà, un aiuto concreto dei migliori marchi del design e dei visitatori per la raccolta di fondi a favore della ricerca oncologica italiana.

In 75 – Love Design il percorso storico di Lorenz si rispecchia perfettamente nei valori etici e di condivisione sociale di AIRC e in quelli di progettazione ed innovazione di ADI.

La cassa è protagonista assoluta di questo prodotto, occupa la maggior parte della superficie frontale e racchiude, in una finestra, la corona di regolazione dell’ ora: il risultato è un frontale essenziale, memorabile e facilmente riconoscibile. Come il frontale di un’ automobile riassume in sé tutti i valori, la storia e l’ identità della marca.

In 75 – Love Design, la cassa assume un’ importanza maggiore rispetto agli orologi tradizionali, dove la faccia dell’ orologio è principalmente definita dal vetro. L’ ampia superficie vetrata, leggermente bombata, insieme alla grafica fine del quadrante, riprende alcuni elementi stilistici degli anni ’30. La morbidezza della forma trova ispirazione in alcune radio, nei telefoni in bachelite e nel disegno degli stessi orologi del tempo. Lo sviluppo verticale si ispira invece ad una caratteristica di molti dettagli di prodotto, come le griglie dei radiatori delle automobili o dei treni.

Regione Umbria. Piano casa, norme regionali (Legge 26 giugno 2009, n. 13, art. 31 – 38)

 L’ Umbria è la seconda in Italia, dopo la Toscana. Mantenendosi fedele all’ intesa firmata con il Governo consente ampliamenti su edifici residenziali uni o bifamiliari, o comunque anche condomini non oltre i 350 metri quadrati fino a un massimo del 20% di superficie utile coperta, e comunque non oltre i 70 metri quadrati. Restano fuori i centri storici.

Il calo dei prezzi al consumo rilevato dall’ Istat non comporta l’ aggiornamento dei contratti di locazione abitativa

 Per la prima volta con il segno meno la variazione dell’ indice dei prezzi al consumo. Ma la variazione negativa – rilevata dall’ Istat per il mese di luglio e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – dell’ indice dei prezzi al consumo, pone un problema che non si era mai finora presentato, quantomeno dal secondo dopoguerra del secolo scorso in poi.

E cioè se, in relazione alle disposizioni riguardanti l’ aggiornamento annuale dei canoni di locazione, si debba procedere alla diminuzione degli stessi (quindi, nella gran parte dei casi e ove non sia stato validamente pattuito contrattualmente un aggiornamento al 100%) nella misura corrispondente al 75% dell’ indice negativo diffuso dall’ istituto di statistica.

È quanto segnala la Confedilizia, precisando che l’ Istat ha comunicato che la variazione annuale dell’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati senza tabacchi (quello che si utilizza per l’ aggiornamento dei contratti di locazione) è stata nel mese di luglio pari a -0,1%.

E negativa (anch’ essa nella misura dello 0,1%) è stata pure la variazione del cosiddetto indice armonizzato europeo, vale a dire dell’ indice dei prezzi al consumo per i Paesi dell’ Unione europea rilevato da Eurostat, utilizzabile con specifica clausola nei contratti di locazione abitativa.

L’ housing sociale in Europa

 Il tema dell’ alloggio sociale è caratterizzato dalla estrema diversità di soluzioni proposte a livello nazionale e regionale, sia per quanto riguarda la costruzione delle unità abitative sia per la loro assegnazione. La mancanza di una definizione comune di alloggio sociale e di un quadro legislativo comunitario in materia contribuisce a rendere ancora più difficile l’ identificazione di scenari comuni.

Soltanto l’ anno scorso il Parlamento europeo si è pronunciato sull’ argomento, richiamando la necessità di utilizzare in maniera più massiccia gli strumenti finanziari europei (come Jessica e Jeremie) per la costruzione di nuovi edifici e la riqualificazione delle aree in cui sono ospitati quelli esistenti.

La dimensione urbana del problema è senza dubbio uno dei pochi tratti comuni individuabili nei 27 Stati membri. Differenti invece le soluzioni di gestione del patrimonio abitativo sociale. Soltanto in Germania, Belgio, Danimarca, Finlandia, Ungheria, Slovacchia e Svezia sono delle società comunali ad occuparsi della costruzione degli alloggi mentre in altri paesi come Italia e Polonia permangono soluzioni locali su scala regionale.

Oltre alle imprese pubbliche, si registra la presenza di cooperative e associazioni non lucrative nella maggior parte dei paesi Ue, mentre tale soluzione non viene adottata in paesi come Bulgaria, Cipro, Romania e Malta. Il più alto numero di alloggi sociali in affitto in rapporto alla popolazione è presente in Danimarca e Austria (102 alloggi per ogni 1000 abitanti), mentre il numero più basso è registrato a Cipro (soltanto 9 su 1000 abitanti) e in Spagna (3 / 1000).

Le funzioni dell’ edilizia sociale e la generale sproporzione tra domanda e offerta di alloggi a basso prezzo sono però comuni a tutti i paesi. Problemi come il deficit di nuove costruzioni, l’ accesso maggiore a strutture di proprietà e l’ aumento generale dei prezzi degli affitti rappresentano i fattori che maggiormente concorrono all’ aumento di domanda di alloggio a basso costo, a cui si aggiungono tendenze sociali e demografiche comuni.

Se si considerano poi concause come l’ invecchiamento della popolazione, l’ incremento dei tassi di immigrazione, l’ aumento di famiglie monoparentali e la maggiore pressione sulle zone urbane più ricche è ancor più evidente quanto il problema dell’ alloggio sociale sia difficilmente risolvibile.

Casa e design. Il bagno: “arredarlo” con gusto, ma anche con un occhio al benessere

 Una volta il bagno era un piccolo locale che veniva chiamato servizio. Ora si parla di sala da bagno, la superficie media è aumentata di parecchi metri quadri ed i contenuti sono ora molto qualificati. Oggi prevalgono la tecnologia e il design. Oggi è possibile “arredare” la sala da bagno con gusto, ma anche con un occhio al benessere: vasche idromassaggio e cabine doccia multifunzione garantiscono oggi estetica e benessere fisico.

Kalì Metal Collection, la proposta raffinata e innovativa dai rivestimenti stupefacenti, è la nuova linea di vasche che riprende e continua lo stile di Kalì – Kolor.

BLU BLEU
Oro, bronzo, rame e corten sono i rivestimenti materici e luminosi che rendono queste vasche uniche e scintillanti. Le resine metalliche creano un gioco di contrasti tra la forza e la robustezza del metallo e la limpida leggerezza dell’ acqua: è così che due elementi contrapposti, la materia e il fluido, si ricongiungono in un intenso e misterioso abbraccio primordiale.

Le cinque finiture disponibili – corten nero, bronzo antico, rame, similoro light e similoro smooth – creano di fatto colpi di luce pieni di energia, che illuminano come diamanti l’ ambiente bagno in una cascata di faville. La vasca Kalì Metal di BLU BLEU è disponibile in quattro versioni: isola, penisola, angolo e nicchia. La pannellatura e i due poggiatesta sono rivestiti da una resina, materiale facile da lavare e resistente all’ acqua e all’ usura, contenente polvere di metallo; una lavorazione che consente di ottenere uno strato omogeneo che appare e si percepisce come metallo massiccio.

Per garantire il massimo del benessere sono disponibili il sistema Blu Air con 22 Air Jets e il Cromo Relax, l’ apposito e sicuro sistema d’ illuminazione interna che prevede la programmazione di quattro cicli cromatici diversi per sequenze di tinte e gradazione delle intensità.

Publiredazionale. Per chi al lavoro non rinuncia mai. Da settembre a dicembre 2009 l’ offerta Meeting ed Eventi al Monsignor della Casa Country Resort di Borgo San Lorenzo (FI)

 Nella terra dell’ arte senza tempo, tra antiche mura di pietra che diedero i natali all’ autore del Galateo Giovanni Della Casa, il Monsignor della Casa Country Resort (FI), tenuta di 200 ettari in pieno stile toscano, luogo di pace per rilassarsi e rigenerarsi, diventa contesto ideale di incontro per chi al lavoro non sa, o non può, rinunciare, ma che ama lavorare a contatto con ambienti dal fascino straordinario gustandosene la tranquillità, i colori e i profumi.

Il resort dispone infatti di 4 sale ideali per meeting e team building, proponendo per le occasioni speciali banchetti e cene di gala all’ interno della villa rinascimentale La Casa, circondata da un parco secolare di otto ettari e posta sotto il vincolo ambientale del Ministero dei Beni Culturali come area di particolare pregio paesaggistico .

E per i momenti di pausa, per rivitalizzare corpo e mente, in un ambiente elegante e ricercato, l’ hotel dispone di un centro benessere con palestra cardio – fitness, sauna, bagno turco e vasca Jacuzzi e propone trattamenti per viso e corpo per uomo e donna, con prodotti cosmetici esclusivi.

Piano casa in Toscana (Legge Toscana 8 maggio 2009, n. 24)

 Le opere ammesse riguardano l’ ampliamento del 20% della volumetria degli edifici residenziali mono – bifamiliari non superiore a 1000 metri cubi, per un incremento massimo di 200 metri cubi. Possibili anche demolizioni e ricostruzioni con ampliamento degli edifici residenziali entro il limite del 35%. Consentito l’ ampliamento fino al 20% della superficie utile lorda di ciascuna unità immobiliare non residenziale, per un massimo complessivo di 70 metri quadrati ad edificio e del 35%, a titolo straordinario, nei casi di demolizione e ricostruzione delle strutture.

Destinatari degli interventi le abitazioni mono e bifamiliari e i fabbricati destinati ad altro uso con superficie lorda utile non superiore a 350 metri quadri. Per gli aumenti sarà sufficiente la Dia, Dichiarazione di inizio attività, da presentare entro il 31 dicembre 2010. Per i cinque anni successivi alla comunicazione di fine lavori non potranno essere effettuate ulteriori modifiche. Alla data del 31 marzo 2009 gli immobili da ampliare devono risultare regolarmente accatastati e devono già essere state presentate le dichiarazioni di variazione.

Gli edifici devono essere situati in centri abitati e al di fuori di ambiti a pericolosità idraulica e geomorfologica elevata a meno che non siano presentate verifiche di sicurezza. È vietato intervenire su immobili posti all’ interno dei centri storici, di parchi o riserve, definiti di valore artistico, culturale o architettonico, o che hanno un vincolo di interesse storico. In questo caso si farà riferimento alla metratura originaria.

Tutelata anche l’ efficienza energetica. Per l’ ampliamento la climatizzazione invernale deve essere abbattuta di almeno il 20%. Per la demolizione e ricostruzione, l’ indice si alza al 50% mentre il raffrescamento estivo che deve essere inferiore a 30 Kw/h per metro quadro annuo.

In dettaglio:

1. Tipologie di immobili. Con SUL esistente il 31 marzo 2009. Tipologie monofamiliari o bifamiliare, senza limiti di ampiezza dell’ esistente. Negli altri casi la SUL massima deve essere di 350 mq. Sono equiparati agli edifici abitativi quelli rurali residenza dell’ imprenditore agricolo e dei familiari.

2. Zone escluse. Centri storici, parchi, riserve regionali e nazionali. Escluse le zone con pericolosità idraulica e geomorfologica molto elevata.

3. Termini presentazione richiesta di assenso. 31 dicembre 2010.

4. Incrementi volumetrici. Max 20% della SUL esistente al 31 marzo 2009 fino a un massimo di 70 mq lordi. Vanno computate nell’ incremento volumetrico le superfici utili condonate

Publiredazionale. “Barbicù” – AdiAlessi by Fochista, design Piero Lissoni, 2009

 A partire dalla fine degli anni ’90, Alessi ha avviato l’ importante attività di collaborazione con industrie operanti in ambiti produttivi lontani e diversi da quelli tipici dell’ industria di Crusinallo. Mettendo a disposizione di queste realtà le competenze di design management e di marketing della creatività, sono nati progetti innovativi, pensati per il pubblico evoluto del XXI secolo e caratterizzati da quel mix di eccentricità e stile, ludicità e cultura, ironia e eleganza che è il segno tipico degli oggetti Alessi.

Il barbecue
In questo ambito, il 2009 si apre con un nuovo progetto di licensing che si rivolge agli appassionati di cucina e di vita all’ aria aperta: il barbecue. Un tema come questo, già proposto sul mercato da molte aziende in svariate soluzioni, non poteva che essere sviluppato da Alessi in modo rivoluzionario.

Barbicù
Non è un semplice barbecue, ma un sistema barbecue, che fa della modularità la vera innovazione del settore. Barbicù è contemporaneamente portatile e da giardino. Può avere bracieri a gas o a carbonella. Può essere ingrandito a proprio piacimento e dotato di supporti, piani di lavoro e carrelli di servizio. Dotato di molti accessori in acciaio, legno e tessile, è venduto premontato e pronto all’ uso.

Il braciere nella versione portatile è dotato di propri piedini di appoggio. Si smontano in modo facile e veloce e il braciere è pronto per essere inserito all’interno del carrello di supporto. Si crea così uno spazio di lavoro molto funzionale per una cucina all’aperto di prima qualità, che accoglie numerosi accessori.

La nuova enciclica. La Chiesa non ha soluzioni tecniche…

 “La Chiesa non ha soluzioni tecniche da offrire e non pretende “minimamente d’ intromettersi nella politica degli Stati”. A ben vedere, è questa la chiave di volta dell’ interpretazione dell’ Enciclica “Caritas in veritate”, è questa l’ affermazione che tutta la concatena ed alla luce della quale l’ intero documento deve essere letto.

Benedetto XVI riprende con forza – con queste parole poste nella stessa Introduzione (Caritas in veritate, 9) – quanto già Giovanni Paolo II aveva scritto sia nella Centesimus annus (La Chiesa non ha modelli da proporre, 43) che, testualmente, nella Sollecitudo rei socialis (La Chiesa non ha soluzioni tecniche da offrire, 41), aggiungendo anzi, sempre in quest’ ultima, ancor più esplicitamente: “La Chiesa non propone sistemi o programmi economici e politici, né manifesta preferenze per gli uni o per gli altri, purché la dignità dell’ uomo sia debitamente rispettata e promossa e a lei stessa sia lasciato lo spazio necessario per esercitare il suo ministero nel mondo” (ivi).

Certo – dopo il crollo, che il Papa sottolinea, dei sistemi economici e politici dei Paesi comunisti dell’ Europa orientale (Caritas in veritate, 23) – è rimasto il mercato (e l’ economia libera: Centesimus annus, 34).

“La società non deve proteggersi dal mercato, come se lo sviluppo di quest’ ultimo comportasse ipso facto la morte dei rapporti autenticamente umani” (Caritas in veritate, 36), scrive Benedetto XVI, proseguendo peraltro, subito: “È certamente vero che il mercato può essere orientato in modo negativo, non perché questa sia la sua natura, ma perché una certa ideologia lo può indirizzare in tal senso” (ivi).

News. La casa low cost costruita in fabbrica. La risposta industriale al tema dell’ Housing Sociale e delle residenze speciali (temporanee, per studenti, ecc.)

 È stato presentato a Milano RDB CASA, un innovativo e flessibile sistema aperto di edilizia residenziale industrializzata, con un risparmio sull’ edilizia tradizionale superiore al 30%, e frutto della collaborazione tra RDB (il maggior gruppo industriale italiano nella progettazione, produzione e installazione di sistemi e strutture prefabbricate e componenti per edilizia) e un gruppo di partner, quali Borio Mangiarotti, Botta S.p.A., Mangiavacchi Pedercini, Mazzalveri & Pomelli e Caputo Partnership per l’ architettura.

RDB CASA rappresenta un’ innovativa alternativa ai sistemi tradizionali di costruzione e offre un sistema aperto, flessibile ed energeticamente efficiente. Il sistema consente un’ adeguata risposta industriale al tema dell’ Housing Sociale e delle residenze speciali (temporanee, per studenti, ecc), ma non solo; la sua flessibilità è pensata anche per favorire la migliore integrazione edilizia in contesti di carattere metropolitano, in aree di espansione urbana, in territori con caratteri di forte sensibilità e criticità ambientale. È quindi adatta anche allo sviluppo di insediamenti turistico – ricettivi in contesti di particolare pregio paesaggistico.

È fondato essenzialmente sulla combinazione di sei famiglie di componenti: strutture portanti, corpi scale e ascensori, tamponamenti perimetrali ciechi e trasparenti, tamponamenti e divisori interni, impianti, componenti di finitura.

L’ articolazione degli elementi e la loro diversa coniugazione garantisce un prodotto razionale, economico, ma perfettamente controllato in ogni aspetto per rispondere con qualità ai più diversi fabbisogni abitativi: i principi strutturali e costruttivi garantiscono un alto tasso di razionalità tipologica e di economia dello spazio tanto da ottimizzare il rapporto qualità – costo già a partire dalle realizzazioni più contenute.

L’ assetto strutturale e compositivo degli edifici si basa principalmente su due insiemi: strutture portanti, costituite da sistemi modulari di travi e pilastri, e strutture di controventatura, rappresentate dai corpi scale ascensori e dai solai, integrati dai getti di completamento.

Rebus antiriciclaggio. Il ministero dell’ Economia non ha ancora risposto completamente ai quesiti su riciclaggio e terrorismo

 Dal 1991 la lotta al riciclaggio è entrata a far parte delle “squadre finanziarie”, mentre dal 2006 sono stati chiamati come soggetti obbligati alle verifiche sul riciclaggio e terrorismo anche gli Agenti Immobiliari e i Mediatori Creditizi. Questo, in base a precise disposizioni della Comunità Europea e del GAFI (Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale), organismo internazionale che si occupa di contrastare la criminalità finanziaria, dopo aver introdotto nuove regole dettate dall’ U.I.C. Ufficio Italiano Cambi, oggi soppresso a favore dell’ U.I.F., Ufficio Informazione Finanziaria, sotto controllo di Banca Italia.

Una delle novità più significative di questa III direttiva europea è la richiesta di mutare l’ approccio complessivo: non solo contrasto al riciclaggio di denaro proveniente da attività criminose, ma anche azioni di raccolta di beni o di denaro pulito a scopo di finanziamento del terrorismo. Infatti nelle sue considerazioni iniziali si afferma che sfruttare il sistema finanziario per trasferire fondi di provenienza criminosa, o anche denaro pulito a scopo di finanziamento del terrorismo minaccia chiaramente l’ integrità, il funzionamento regolare, la reputazione e la stabilità di tale sistema.

Lo scopo di evitare l’ inquinamento del sistema finanziario da tali proventi criminali continua, quindi, ad essere assicurato anche dal convinto impegno dei soggetti obbligati, quali consueti conoscitori e garanti delle regole, cui è affidato, inoltre, il compito di prevenire che gli introiti di qualsiasi delitto, taluni dei quali di rilevante allarme sociale, siano per il loro inconsapevole tramite reintrodotti nell’ economia legale.

Il significato finale che è possibile ascrivere a questa evoluzione normativa, spesso resa complessa ed anche convulsa dalla sovrapposizione di piani di intervento successivi e non sempre del tutto coordinati, deve ricostruirsi in termini di nuove e compiute opportunità non solo per il sistema giuridico economico.

Proprio il ruolo dei soggetti obbligati è da non confondere mai con un soggetto investito di funzioni investigative: non mero esecutore di decisioni altrui, ma attento consulente, onerato anche di attivare i controlli e le verifiche delle autorità pubbliche ogni qual volta si prefiguri il rischio di una violazione tale che, se non repressa e se destinata a proliferare, darebbe luogo ad un sistema dominato dalla violazione sistematica di ogni regola, per fini illeciti e di profitto brutale.