Regioni: maggiore qualita’ urbana e ambientale per il turismo in Italia
In un documento approvato il 3 luglio in materia di turismo la Conferenza delle Regioni afferma “la necessità di promuovere, attraverso un’intesa tra Stato, Regioni ed Imprese, un “Piano strategico” del turismo italiano entro il 2008. Tale Piano dovrà individuare i mercati obiettivo e le azioni da compiere per incontrare la domanda turistica, formare un budget da investire attraverso l’ENIT; di seguito le singole Regioni decideranno su quali di essi aggiungere risorse proprie. A quel punto i privati avranno a disposizione un contesto chiaro per decidere dove e come svolgere azioni di promo-commercializzazione per gruppi, sistemi, club di prodotto e aggregazioni analoghe. E’ necessario porre la massima attenzione sulla qualità, a partire da quella urbana e ambientale. Rilevatissima è anche la qualità ricettiva che, usando la leva fiscale e gli strumenti urbanistici, deve essere migliorata attraverso l’adeguamento delle imprese e la loro dotazione di servizi. In questo contesto vanno armonizzate le aliquote IVA e vanno rimessi in azione gli strumenti legislativi necessari a favorire la capitalizzazione delle imprese, sostenere il passaggio dall’affitto alla proprietà, scoraggiare il passaggio al patrimonio immobiliare delle risorse strutturali del turismo.
Continua »
I Presidenti delle due Regioni si sono incontrati a Corte e hanno discusso di scambi culturali e formativi, ma anche dei collegamenti marittimi e aerei tra le due isole. La Corsica è interessata anche al metano che arriverà in Sardegna dall’Algeria. Le due Regioni insieme possono giocare un ruolo importante nell’Unione del Mediterraneo, che sarà al centro della riunione in programma a Parigi il prossimo 18 luglio. Il Presidente della Regione, Renato Soru, ha partecipato questa sera a Corte insieme al Presidente della Corsica, Age Santini, all’inaugurazione dell’esposizione “Isuli sureddi Corsica-Sardegna. Due isole allo specchio”, che resterà aperta al Museo della Corsica sino al 30 dicembre e che mostra attraverso l’arte, la fotografia e i costumi i molti tratti comuni e anche le differenze tra le due isole. Il Presidente Santini ha ricevuto il Presidente della Sardegna poco dopo mezzogiorno a Calvi, dove si è svolto il primo incontro di alcune ore che ha fatto seguito a quello di novembre a Livorno, presente anche il Governatore della Toscana, Claudio Martini, sui problemi e le prospettive comuni delle due regioni. I Presidenti di Sardegna e Corsica si sono detti d’accordo per lavorare da subito all’apertura di tutte le possibili vie di comunicazione tra le due isole, a cominciare da un volo aereo plurisettimanale per il quale la Regione Sardegna si è detta disposta a dare tutto il sostegno possibile, e la Corsica a mettere a disposizione una propria compagnia aerea.
Dalla Provincia di Foggia massima attenzione ai problemi delle Isole Tremiti”, l’assessore provinciale all’Ambiente Stefano Pecorella incontra il sindaco Calabrese ed il commissario del Parco Nazionale del Gargano Pignatelli. “Le Isole Tremiti hanno pagato in questi anni il prezzo di scelte politiche di parte; frutto di una visione dello sviluppo del territorio priva di un respiro ampio e di una prospettiva di sistema”. Così Stefano Pecorella, assessore provinciale all’Ambiente, intervenendo alla cerimonia di consegna (tenutasi sull’isola di San Domino) di un autoveicolo elettrico per l’area marina delle Isole Tremiti. A margine della cerimonia, Pecorella ha incontrato il sindaco delle Isole Tremiti, Giuseppe Calabrese, ed il commissario del Parco Nazionale del Gargano Ciro Pignatelli. Un incontro dedicato alle azioni da mettere in campo per tutelare l’area marina delle Tremiti. “Abbiamo fatto il punto della situazione – spiega Pecorella – constatando che va radicalmente invertita la tendenza consolidatasi in questi anni. Come Amministrazione provinciale vogliamo mettere fine alla politica dei contributi e delle elargizioni, per dare vita a programmi di sviluppo da elaborare in stretta sinergia con gli Enti territoriali e gli operatori locali”.
Inaugurata la prima casa ‘mediterranea’ a risparmio energetico di Roma. Si chiama “Atika” ed è stata costruita nelle vicinanze dell’Auditorium da un’azienda leader nel settore dei materiali edili eco-compatibili. Consumi drasticamente ridotti, illuminazione ottimale tutto l’anno, ambienti caldi in inverno e freschi in estate: sono le principali caratteristiche della casa, voluta da RomaEnergia (azienda del Comune di Roma per l’energia e lo sviluppo sostenibile) con il patrocinio dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico. “Atika” fa uso di collettori solari per il riscaldamento invernale e per l’acqua calda, mentre d’estate è climatizzata con il “solar cooling”: un sistema che sfrutta il surplus di energia termica prodotta dagli stessi collettori solari.
Nelle pavimentazioni esterne per il giardino, per il passaggio carrabile il risultato finale dipende molto dal materiale scelto, che può essere naturale o artificiale. Oltre al costo, può variare molto la richiesta di manutenzione e la possibile interazione con le piante circostanti, in base a quanto la pavimentazione permette al terreno di traspirare. Pietra naturale. È il materiale che offre la maggiore varietà di posa, perché a seconda del progetto la pavimentazione potrà essere formata da pietre di forma regolare o irregolare, con superficie grezza o levigata. È meglio scegliere pietre di provenienza locale o, comunque, un tipo che si abbini, per finitura e tonalità, con l’edificio o eventuali altri elementi già presenti nel giardino. Le due pietre più utilizzate sono il porfido e l’ardesia. Una soluzione particolare e decorativa può essere la disposizione dei mattoncini in forme circolari e concentriche, collegate da raggi e alternate a terriccio su cui è possibile far crescere l’erba.
Martedì 27 maggio 2008 alle ore 17.30 è stato inaugurato l’ostello alla presenza del Presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, del Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau e delle autorità civili e militari. Nel 1995 l’Amministrazione Comunale, ha appaltato i lavori per l’ampliamento e la ristrutturazione di una vecchia struttura pubblica in completo abbandono, la cui costruzione, mai ultimata, risale ai primi degli anni ’60: l’edificio, situato in località Argentiera, avrebbe dovuto accogliere una scuola elementare, ma non fu mai utilizzata a causa del depauperamento demografico della zona. L’utilizzo della nuova struttura doveva essere quello di Ostello per la Gioventù, e tale scelta doveva creare i presupposti per uno sviluppo turistico di quella parte di costa e degli insediamenti che vi gravitano (Palmadula, La Corte, etc.). Il finanziamento, erogato dalla Regione – Assessorato Turismo e Spettacolo (Piano del lavoro) ammontava a L. 3.000.000.000 (1992). Affinchè l’ opera potesse essere utilizzata occorreva completare le sistemazioni esterne: i lavori relativi al completamento della struttura hanno riguardato in particolare la sistemazione a verde, la pavimentazione dei piazzali e delle aree di sosta, la realizzazione dell’illuminazione esterna, il rivestimento in pietrame dei muri di contenimento (in cemento armato) del terreno a monte e infine gli arredi. Nel 2004 l’Amministrazione Comunale ha appaltato i lavori per l’intervento di completamento con un finanziamento da parte della RAS di € 465.872 (L.R. 37, annualità 2000).
Sono stabili le quotazioni del mercato immobiliare turistico 2008, mentre sempre piu’ sono gli stranieri che scelgono la Sardegna per investire. Sono alcuni dei dati dell’Ufficio Studi Gabetti, secondo il quale a Porto Cervo e Porto Rotondo si assiste ad un rallentamento del mercato, ma i prezzi sono rimasti quasi invariati rispetto allo scorso anno. Le due localita’ della Costa Smeralda risultano molto affollate a luglio e agosto. Poca affluenza, invece, a giugno e settembre. Rimane sempre folta la presenza di stranieri, con i russi disposti a esborsi fino a 20-30 milioni di euro per ville sul mare. In rialzo anche le quotazioni di San Teodoro, dove, per un bilocale si spendono sino a 120-150mila euro, mentre a Punt’Aldia la quotazione oscilla dai 7 ai 10mila euro al metro quadrato. A La Maddalena, i prezzi sfiorano infine i 4mila euro al metro quadrato. I tempi medi di vendita, secondo l’Ufficio Studi Gabetti, vanno dai quattro agli otto mesi.
Loading ...
