Per una casa salubre attenzione all’ inquinamento indoor

 È cosa ormai nota che l’ inquinamento dell’ aria è altamente nocivo per la nostra salute, ma non tutti sanno che l’ aria delle nostre case e dei luoghi di lavoro è altrettanto pericolosa e costituisce una minaccia per la salute degli abitanti ben più grave di quella esterna.

Numerosi studi compiuti in Italia e all’ estero, infatti, hanno dimostrato che nei luoghi chiusi c’ è un’ alta concentrazione di sostanze inquinanti ancor più che all’ aperto, anche nelle città. Varie sono le cause dell’ inquinamento indoor nelle abitazioni e, quindi, della nocività dell’ aria interna.

Consideriamo le cause di questo peggioramento. In primis vi sono progettisti che non pongono molta attenzione alla localizzazione e all’ orientamento degli edifici, alla scelta di adeguate soluzioni tecniche, all’ applicazione delle buone regole del costruire, oggi identificabili anche nelle misure per il contenimento dei consumi energetici degli edifici.

La maggiore sigillazione e, quindi, una diminuzione della ventilazione; l’ impiego di materiali innovativi, non sufficientemente testati per l’ uso in edilizia; la realizzazione di costruzioni leggere a costi ridotti, realizzabili più velocemente, ma che hanno bisogno di impianti di climatizzazione sono ancora cause dell’ inquinamento indoor.

Publiredazionale. I moduli fotovoltaici Ses di Solar Energie Süd

 Solar Energie Süd utilizza esclusivamente moduli fotovoltaici di tipo mono e poli cristallino garantiti dal marchio Solpower. Le celle fotovoltaiche, di alta qualità e resistenti agli urti e alla grandine, mantengono un’ alta efficienza anche dopo parecchi anni di utilizzo.

Dai controlli sugli impianti in funzione, è risultata infatti una perdita media di efficienza che non va oltre lo 0,2% annuo; valori che assicurano prestazioni superiori al 90% dopo 10 anni di attività e dell’ 80% dopo 25 anni.

La qualità dei moduli è inoltre certificata CEI EN 61215 e CEI 61730 e testata periodicamente da enti e istituti di controllo come TV e VDE secondo gli standard internazionali.

I telai sono costruiti con profilati in lega di alluminio indeformabile che assicurano una elevata rigidità torsionale e resistono anche alle temperature estreme.

La garanzia sul prodotto è di 3 anni, mentre quella sulla potenza è di 25 anni.

Publiredazionale. Da Palazzetti l’ ultimo gioiello: Ecofire® Giulia, estetica, praticità e risparmio

 Ecofire® Giulia è la stufa caldaia Palazzetti con funzionamento a pellet che permette di riscaldare tutta la casa. Può costituire un impianto autonomo o integrare quello esistente, anche in sinergia con sistemi di riscaldamento alternativo (es. solare termico), garantendo un notevole risparmio sui consumi.

Giulia, grazie al focolare e allo scambiatore di nuova concezione, cede la quasi totalità dell’ energia all’ acqua (kW 15,2), che può essere utilizzata per riscaldare i radiatori e per uso sanitario. Le sue dotazioni esclusive la rendono ideale per chi desidera riscaldare la propria casa affidandosi ad una tecnologia completamente automatica che garantisce la massima praticità e alti rendimenti (~ 93,5%).

Casa Domotica “sotto la lente”

 I consumi energetici dell’ abitazione costruita da Area Group Immobiliare in collaborazione con Vividomotica a confronto con quelli di una villa gemella servita dal gas metano e senza impianti domotici.

A poche settimane dall’ inaugurazione Casa Domotica è protagonista di un progetto che prevede di comparare i suoi consumi energetici con quelli di un’ abitazione sorella. Quest’ ultima non è dotata di impianti domotici, pannelli fotovoltaici, solare – termico, ma è costruita secondo schemi tradizionali ed è e servita dal gas metano.

Si tratta di un’ iniziativa ambiziosa quella curata da Vividomotica, che ha l’ obiettivo di mostrare come l’ impiego di tecnologie innovative siano decisive per ottenere risparmio di denaro, risorse naturali e tempo dedicato alle routine domestiche.

“Entrambe le villette fanno parte del complesso residenziale Il Podere di Pieve di Campi nel comune di Albareto (PR) – spiega Daniele Leonardi, responsabile marketing di Vividomotica – Una è stabilmente occupata da una famiglia di quattro persone; Casa Domotica, invece, ospita gli uffici di Area Group Immobiliare, l’ impresa bergamasca che ha costruito tutto il complesso.

Da idealista.it le 8 regole d’ oro per i first – time buyers

 L’ acquisto della casa è un passo importante e complesso nella vita di ognuno e in quanto tale richiede cautela e attenzione da parte di chi si appresta a compierlo.

Se questa regola è valida per chi ha già avuto esperienza in fatto di compravendita immobiliare e quindi avrà un minimo di dimestichezza con la materia, a maggior ragione lo è per chi si trova a comprare casa per la prima volta.

L’ ufficio studi di idealista.it ha pensato di rendere il tuo compito più semplice con 8 preziosi consigli per i first – time buyers (coloro che acquistano casa per al prima volta)

1. Inizia dai fondamentali
Compri casa per la prima volta? Iniziamo allora con una regola basilare: fatti i conti in tasca, definisci quanto sei disposto a spendere e restringi la ricerca agli immobili con un prezzo prossimo al tuo budget. Una volta che hai individuato l’ abitazione che ti interessa, compara il prezzo e le caratteristiche con immobili simili in vendita nello stesso quartiere.

Autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità, procedure semplificate

 Lo scorso 9 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare uno schema di regolamento – predisposto dal Ministero dei beni culturali in attuazione dell’ art. 146, comma 9 del D.Lgs. 42 / 2004 “Codice dei beni culturali” – che definisce procedure semplificate per il rilascio dell’ autorizzazione paesaggistica in relazione ad interventi di lieve entità.
 
La procedura semplificata prevista dal presente regolamento completa la nuova disciplina autorizzatoria per gli interventi su immobili sottoposti a vincolo paesaggistico contenuta nell’ art. 146 del Codice ed entrerà in vigore il prossimo 1 gennaio 2010, salvo ulteriori proroghe del regime transitorio.

La domanda deve essere effettuata per via telematica al comune o all’ ente titolare del potere di rilascio dell’ autorizzazione paesaggistica e deve essere corredata da una relazione paesaggistica semplificata redatta da un professionista abilitato, nella quale è attestata anche la conformità del progetto alla normativa urbanistica ed edilizia.

Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso entro 60 giorni dal ricevimento della domanda: 30 giorni sono a disposizione dell’ amministrazione competente per l’ istruttoria, 25 giorni sono riservati al soprintendente per esprimere il proprio parere vincolante. Entro i successivi 5 giorni la p.a. adotta il provvedimento conforme al parere vincolante favorevole.

News. Affitti concordati: torna la cedolare secca

 La commissione Finanze della Camera dei deputati ha adottato un testo base per la discussione di un argomento sul quale sono state presentate varie proposte di legge da parte di parlamentari di diversa tendenza politica. Al Governo è stata chiesta una relazione tecnica sulla proposta per stimare gli effetti economici dell’ adozione della cedolare secca.

Come testo base è stato scelto quello presentato dalla deputata del Pd, Paola De Micheli, per il suo contenuto “minimale”. La proposta infatti prevede la cedolare secca con aliquota al 20% solo per i contratti di affitto concordati e una detrazione del 19% per gli inquilini. L’ idea di fondo è quella di una sperimentazione, per vedere se effettivamente la “cedolare” può portare alla riduzione del nero negli affitti.

La proposta prevede che sia applicata un’ aliquota unica del 20% sui canoni di locazione relativi a unità immobiliari adibite ad abitazione principale dagli affittuari. Inoltre gli stessi canoni, secondo la proposta, non concorrono alla determinazione del reddito complessivo anche ai fini dell’ applicazione delle addizionali all’ imposta sul reddito delle persone fisiche. Per gli inquilini si prevede l’ eliminazione del tetto di detraibilità, consentendo la detrazione dall’ imposta lorda del 19% dell’ intero ammontare del canone di locazione.

“Progettare la sostenibilità 3”. Workshop Restauro Sostenibile

 “Progettare la sostenibilità 3”
27 – 31 ottobre 2009
Spazio A18 (sede della Rivista AND)
Via degli Artisti 18r
Firenze

Promosso da Ance Firenze e dalla rivista di architettura AND, diretta dall’ arch. Paolo Di Nardo, il workshop Progettare la sostenibilità 3 si configura come un’ occasione di riflessione sulla progettazione sostenibile applicata ad una concreta realtà urbana, quale può essere la Manifattura Tabacchi all’ interno di una città così peculiare e urbanisticamente rappresentativa come Firenze.

Il workshop sarà condotto dal Professor Giovanni Carbonara, coadiuvato da un team di professionisti e docenti, che guiderà 20 partecipanti nel progetto di restauro di questa significativa zona della città secondo un approccio ed una metodologia sostenibile.

Convegno. Strategie anti – aging per la mente e per il corpo: le nuove frontiere della Nutrizione Primordiale.

 La manifestazione “Sapere. Il Sapore del Sapere” ideata da Rossella de Focatiis e organizzata da Erredieffe, presenta il convegno:
“Strategie anti – aging per la mente e per il corpo: le nuove frontiere della Nutrizione Primordiale”
venerdì 6 novembre 2009
ore 15.00 – 18.00
Best Western Milton Hotel
Via Butti, 9 – Milano

In collaborazione con Nutrigea s.a. La linea Nutrigea è nata nel 1998 e, ad oggi, è leader nel campo della nutriterapia naturale. Dietro i fenomeni degenerativi dell’ alimentazione dell’ uomo ci sono molteplici fattori, dall’ inquinamento ambientale all’enorme aumento dei livelli di stress. Ma non vi è dubbio che il progressivo peggioramento degli standards nutrizionali sia al centro della malattia moderna.

Infatti, da un lato il crollo della nutrizione positiva (forti carenze di nutrienti negli alimenti) e dall’ altro l’ enorme aumento della nutrizione negativa (pesticidi, coloranti, conservanti e tutte le sostanze più o meno tossiche che entrano negli alimenti in tutti gli stadi della loro produzione per conservarli, colorarli, insaporirli, etc.) hanno creato uno squilibrio da cui provengono i processi centrali della degenerazione, i processi ossidativi e infiammatori, le immunodeficienze, gli squilibri metabolici e neurologici.

Tutto l’ organismo soffre di questo decadimento nutrizionale e il primo organo a soffrirne è il tratto gastrointestinale, la prima barriera di difesa del nostro organismo rispetto all’ insorgenza delle malattie.

Mutui: Assoedilizia sull’ ipotesi per il tetto del 40%

 Dichiarazione del presidente di Assoedilizia e Achille Colombo Clerici.

“Anche se per ora se ne discute a livello teorico, la questione del possibile tetto del 40% per il rapporto di copertura del valore immobiliare in sede di erogazione dei mutui da parte del sistema bancario dimostra due cose:

– che la burocrazia europea teorizza spesso e volentieri senza preoccuparsi soverchiamente dell’ impatto che il prodotto di tale studio potrà avere sulle diverse realtà ed economie nazionali; il che è particolarmente grave in questi momenti di crisi economica. Nel nostro Paese ci sono attualmente 250 mila unità immobiliari ultimate o in fase di ultimazione (50 mila nella sola Lombardia) che stentano ad essere vendute; immaginiamo quale tegola sulla testa sarebbe questa misura restrittiva.