ASPPI: “Solidarietà ai cittadini campani per l’emergenza rifiuti”

 «Gli amministratori locali hanno il compito di assicurare la corretta fruizione dei servizi pubblici»

Il Presidente Nazionale dell’Asppi-Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari Luigi Ferdinando Giannini invia la propria solidarietà alla popolazione campana interessata dall’emergenza rifiuti.
«Il perdurare del problema rifiuti – afferma Giannini – oltre a rappresentare un dramma dal punto di vista igienico-ambientale, costituisce un motivo di depauperamento per tutte quelle famiglie che hanno investito i propri risparmi nel bene casa. Infatti non solo l’accumularsi dei rifiuti, ma anche l’ipotesi sempre all’orizzonte di una nuova emergenza, sempre negli stessi quartieri, abbassa il valore degli immobili causando un grave danno ai residenti».

Contatori del gas “truccati”. Altroconsumo:”Spillati alle famiglie 380 milioni di euro”

 I vecchi contatori del gas registrano consumi superiori rispetto a quelli effettivi. Le famiglie che hanno un contatore datato e “con membrane naturali”- secondo le stime, ce ne sarebbero ancora 5 milioni in tutta Italia – regalerebbero all’azienda fornitrice di gas il fino al 15% dell’importo addebitato in bolletta. Secondo un’inchiesta dalla magistratura milanese sarebbero 500 milioni i metri cubi di gas pagati dagli utenti e mai consumati. “La grande truffa del gas, contatori truccati nelle case”, ha titolato il quotidiano La Repubblica in prima pagina. Per le undici persone indagate (sono coinvolti i vertici di Eni, Snam Rete Gas, Italgas e Aem), l’accusa è “a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa”. Le misurazioni alterate sono dovute alla membrana di pelle dei contatori, che con il passare del tempo, in genere 25 anni, perde sensibilità.

Crisi dei mutui: Sofferenze cresciute dell’8,45% in un anno

 Il Codacons annuncia oggi un nuovo servizio istituito dall’associazione in favore dei cittadini alle prese con i mutui.
La preoccupante crescita delle sofferenze, che in un anno sono cresciute dell’8,45%, portando a oltre 11 miliardi di euro il debito che le famiglie non riescono a sostenere, dimostra chiaramente la crisi che si sta verificando anche nel nostro paese.

Imprese lombarde del design e arredo in mostra a Istanbul

 Da oggi 30 gennaio fino al 3 febbraio. La Lombardia esporta in Turchia per 1,6 miliardi di euro, importa per 860 milioni Export lombardo in crescita nell’arredo: +87% settore legno, +11,4% mobili e altri manufatti

Lombardia e Turchia: crescono i rapporti commerciali, +7% in un anno. Le esportazioni lombarde superano infatti il miliardo e 600 milioni di euro nei primi nove mesi del 2007 e valgono quasi un terzo del totale italiano mentre le importazioni sono di oltre 860 milioni di euro, 21,8% nazionale. E ben il 36,4% dell’export lombardo verso il Mediterraneo parte per la Turchia. Forte aumento degli scambi anche nell’arredo: in un anno crescono le esportazioni di prodotti lombardi nel settore legno e prodotti in legno (+86,8%) e in quello del mobile e manufatti vari (+15,6%). È quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat nei primi nove mesi del 2007 e in confronto allo stesso periodo del 2006.

Comune di Roma: Buono casa, pubblicata la graduatoria 2006

 Pubblicata il 29 gennaio la graduatoria provvisoria dei destinatari del buono casa 2006. La versione on line è sui siti www.comune.roma.it/patrimonio e www.romaincasa.net.
Per l’anno 2006 sono arrivate 16.199 domande, di cui 12.787 giudicate ammissibili e 3.412 non ammissibili.

Si può fare ricorso entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, inviandolo per raccomandata a/r all’Ufficio Politiche Abitative, Quadrato della Concordia 4, 00144 Roma – o anche portandolo a mano allo stesso indirizzo –.

Per il buono casa 2006 sono stati stanziati 29 milioni 600 mila euro, grazie anche al contributo della Regione Lazio. “Strumento indispensabile, il buono casa”, afferma l’Assessorato al Patrimonio, “perché aiuta migliaia di famiglie a pagare l’affitto e incentiva i contratti di locazione a canone concordato”.

Contatori del Gas: Indagine PM di Milano su errori di conteggio dei consumi

 IL CODACONS PREPARA UNA CLASS ACTION E ANNUNCIA LA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE. GLI UTENTI CHIEDANO IL RIMBORSO DELLE MAGGIORI SOMME PAGATE. ESPOSTO DEL CODACONS ALL’AUTHORITY PER IL GAS: I CONTATORI VANNO ROTTAMATI DOPO 20 ANNI

Dall’indagine sui contatori del gas e dalla perizia depositata in Procura a Milano emerge con chiarezza che i clienti pagavano per un gas mai consumato. Ora il Codacons dichiara guerra alle società del gas coinvolte nell’indagine e chiede loro la restituzione di quanto indebitamente percepito.

Rifiuti a Milano: Un piano a tre per l’autosufficienza

 Incontro tra Regione, Provincia e Comune per giungere, entro un massimo di venti giorni, ad un accordo congiunto. L’assessore Cadeo parla di “soluzione vicina”

Un incontro “esplorativo” quello svoltosi ieri tra Regione, Provincia e Comune a Palazzo Pirelli. Il tema è stato quello dei rifiuti, per evitare che anche a Milano diventi un’emergenza. La proposta è quella di predisporre un Piano congiunto che affronti preventivamente la questione oltre a fare il punto sull’eventualità di realizzare un nuovo termovalorizzatore per lo smaltimento.

All’incontro erano presenti il presidente della Regione Roberto Formigoni, della Provincia Filippo Penati e l’assessore comunale al Decoro urbano, Maurizio Cadeo che, al termine dell’incontro ha dichiarato: “Alla base dell’incontro con Regione e Provincia c’era un clima estremamente positivo, di condivisione di idee e progetti.

ANCI: due appuntamenti in programma sulle politiche abitative

 Due gli appuntamenti in programma, uno in Toscana, l’altro in Sicilia, sulle politiche abitative. Lo rende noto il delegato ANCI e assessore del Comune di Roma Claudio Minelli a seguito della Consulta ANCI che si è riunita martedì 22 gennaio “per definire – ha detto Minelli – il programma di attività anche in relazione alla situazione politica attuale”.

“La prima iniziativa – informa il delegato ANCI – sarà un primo monitoraggio di quanto previsto dalla legge n. 9 dell’8 febbraio 2007, cioè la verifica dei piani predisposti dai Comuni, i problemi attuativi riscontrati e gli scambi di esperienze, e un monitoraggio di quanto previsto dalla Finanziaria 2008, comprese le criticità. A tal proposito – continua Minelli – sarà utile una scheda di lettura dei comma 258 e 259 della legge Finanziaria 2008 riguardanti alcune norme per interventi destinati alla realizzazione di edilizia residenziale sociale”.

Ferrara: Dal Comune contributi ai giovani per l’acquisto della prima casa

 Rata del mutuo più leggera per gli atipici ferraresi

Per i lavoratori atipici ferraresi lo spettro del mutuo da pagare si fa meno spaventoso. In loro soccorso arrivano infatti i contributi del Comune pensati per alleggerire la rata per l’acquisto della prima casa. Destinatari del progetto, promosso dagli assessorati ai Giovani e alle Politiche abitative, sono i ragazzi di età compresa fra 18 e 35 anni, con residenza nel Comune di Ferrara da almeno due anni e titolari di contratto di lavoro atipico da almeno 18 mesi. Contratto che dovrà permanere per i tre anni di erogazione dei contributi, che offriranno un abbattimento del tasso di interesse concordato dell’1,5% per il primo anno, dell’1% per il secondo anno e dello 0,5% per il terzo.

Comune di Milano: Stop al fenomeno delle occupazioni abusive nei quartieri popolari

 L’assessore alla Casa Verga è intervenuto a un convegno organizzato da Cgil e Sunia.

L’abusivismo è un problema serio per città come Milano, soprattutto per la sicurezza nei quartieri popolari. Questo tema è stato trattato durante il convegno dal titolo “Basta abusivismo e illegalità”, organizzato da Cgil e Sunia, la principale organizzazione sindacale che tutela gli inquilini.

“La nuova legge regionale sui canoni d’affitto – ha dichiarato l’assessore alla Casa Gianni Verga, durante il suo intervento – contiene alcune novità interessanti sul problema dell’abusivismo. Essa prevede infatti alcuni nuovi strumenti, come i piani per la sicurezza dell’abitare, che servono proprio a combattere la piaga diffusa delle occupazioni negli alloggi di edilizia popolare. L’Amministrazione comunale si sta occupando dell’argomento anche attraverso un’apposita sottocommissione consiliare istituita dal Consiglio comunale per andare a fondo del problema”.

Il mercato immobiliare milanese non smette di crescere negli ultimi sei mesi, ma con meno enfasi

 Comprar casa a Milano costa 4.504 euro al mq. Circonvallazione e Centro le aree che in media crescono di più, +1,3%,+1,2%. A Montecity-Rogoredo e Famagosta-Barona gli aumenti più forti:+3,1%

I prezzi degli immobili aumentano dell’1% nel secondo semestre del 2007 (+2,6% in un anno, +103,5% dal 1997) ma è stato segnato l’aumento semestrale più basso degli ultimi dieci anni. Comprare casa a Milano costa in media 4.504 euro al mq e affittarla in media 204 euro al metro quadro all’anno, dato stabile rispetto al primo semestre del 2007. Ed è la Circonvallazione (Buenos Aires – Vitruvio, Carbonari – Maggiolina, Gen. Govone – Cenisio, Lagosta – Staz. Garibaldi, Sarpi – Procaccini, Pisani – Gioia – Baiamonti, Fiera – Monterosa, Fiera – Sempione, Washington – Po – Vesuvio, Bligny – Toscana, Navigli – Cassala, Solari – Napoli, Abruzzi – Romagna, Libia – Cirene, Piceno – Indipendenza) a esser cresciuta di più nel semestre, +1,3% (4.378 euro al metro quadro). Segue il centro storico con +1,2% (8.161 euro al mq) che si conferma la zona più costosa della città. La zona Bastioni (Repubblica – Porta Nuova, Solferino – Corso Garibaldi, Leopardi – Boccaccio – Pagano, Parco Castello, S. Vittore, Conca del Naviglio – Porta Genova, Mercalli – Quadronno, Tribunale – 5 Giornate, Venezia – Monforte ) segna un +1% (6.328 euro al metro quadro).

Ristrutturazioni condominiali, con più appartamenti si supera il limite

 Risoluzione n. 19/E del 25 gennaio 2008. Il tetto di 48mila euro spetta per ogni abitazione posseduta

Nel caso di interventi di ristrutturazione sulle parti comuni di uno stabile nel quale una stessa persona è proprietaria di più case, l’importo da portare in detrazione è la somma delle quote spettanti per ogni unità immobiliare. Il tetto massimo di spesa su cui calcolare il beneficio è di 48mila euro per abitazione.

La richiesta di una contribuente, che possiede in quota percentuale più appartamenti situati nello stesso stabile, consente all’agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 19/E del 25 gennaio, di chiarire la particolarità di un caso interessante.