A margine dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario milanese, il Presidente di Assoedilizia avv. Achille Colombo Clerici, commentando i dati contenuti nella relazione del Presidente del Tribunale di Milano – dati che si riferiscono al periodo luglio 2006 -giugno 2007 – rileva che nel capoluogo lombardo non si registra il temuto aumento delle esecuzioni immobiliari (pignoramenti) conseguenti all’incremento del tasso dei mutui: se le cifre parlano di 2015 esecuzioni nell’ultimo anno preso in esame, rispetto alle 1962 dell’anno precedente (+8%), è anche vero che tale lieve incremento è dovuto prevalentemente al confluire delle vicende espropriative fallimentari nella procedura esecutiva ordinaria a seguito delle nuove normative. Gli eventuali effetti negativi della crisi mutui cominceranno a prodursi nella seconda metà del 2008 e nel 2009.
Acquista casa
Crisi dei mutui: Sofferenze cresciute dell’8,45% in un anno
Il Codacons annuncia oggi un nuovo servizio istituito dall’associazione in favore dei cittadini alle prese con i mutui.
La preoccupante crescita delle sofferenze, che in un anno sono cresciute dell’8,45%, portando a oltre 11 miliardi di euro il debito che le famiglie non riescono a sostenere, dimostra chiaramente la crisi che si sta verificando anche nel nostro paese.
Ferrara: Dal Comune contributi ai giovani per l’acquisto della prima casa
Rata del mutuo più leggera per gli atipici ferraresi
Per i lavoratori atipici ferraresi lo spettro del mutuo da pagare si fa meno spaventoso. In loro soccorso arrivano infatti i contributi del Comune pensati per alleggerire la rata per l’acquisto della prima casa. Destinatari del progetto, promosso dagli assessorati ai Giovani e alle Politiche abitative, sono i ragazzi di età compresa fra 18 e 35 anni, con residenza nel Comune di Ferrara da almeno due anni e titolari di contratto di lavoro atipico da almeno 18 mesi. Contratto che dovrà permanere per i tre anni di erogazione dei contributi, che offriranno un abbattimento del tasso di interesse concordato dell’1,5% per il primo anno, dell’1% per il secondo anno e dello 0,5% per il terzo.
Il mercato immobiliare milanese non smette di crescere negli ultimi sei mesi, ma con meno enfasi
Comprar casa a Milano costa 4.504 euro al mq. Circonvallazione e Centro le aree che in media crescono di più, +1,3%,+1,2%. A Montecity-Rogoredo e Famagosta-Barona gli aumenti più forti:+3,1%
I prezzi degli immobili aumentano dell’1% nel secondo semestre del 2007 (+2,6% in un anno, +103,5% dal 1997) ma è stato segnato l’aumento semestrale più basso degli ultimi dieci anni. Comprare casa a Milano costa in media 4.504 euro al mq e affittarla in media 204 euro al metro quadro all’anno, dato stabile rispetto al primo semestre del 2007. Ed è la Circonvallazione (Buenos Aires – Vitruvio, Carbonari – Maggiolina, Gen. Govone – Cenisio, Lagosta – Staz. Garibaldi, Sarpi – Procaccini, Pisani – Gioia – Baiamonti, Fiera – Monterosa, Fiera – Sempione, Washington – Po – Vesuvio, Bligny – Toscana, Navigli – Cassala, Solari – Napoli, Abruzzi – Romagna, Libia – Cirene, Piceno – Indipendenza) a esser cresciuta di più nel semestre, +1,3% (4.378 euro al metro quadro). Segue il centro storico con +1,2% (8.161 euro al mq) che si conferma la zona più costosa della città. La zona Bastioni (Repubblica – Porta Nuova, Solferino – Corso Garibaldi, Leopardi – Boccaccio – Pagano, Parco Castello, S. Vittore, Conca del Naviglio – Porta Genova, Mercalli – Quadronno, Tribunale – 5 Giornate, Venezia – Monforte ) segna un +1% (6.328 euro al metro quadro).
Confedilizia: Presentata la terza edizione del Borsino immobiliare
La Confedilizia ha presentato i risultati di “Un anno di quotazioni del Borsino immobiliare Confedilizia”, raccolti in una apposita pubblicazione.
Il Borsino immobiliare Confedilizia rileva, ogni semestre, i valori di compravendita degli immobili adibiti ad uso abitativo di 104 province (47 città del Nord, 25 del Centro e 32 del Sud). La terza edizione della pubblicazione riporta i dati che emergono dalla media della rilevazione dei due semestri del 2007. I valori minimi sono riferiti ad immobili da ristrutturare completamente. I valori massimi sono riferiti ad immobili nuovi o ristrutturati.
Adusbef e Federconsumatori: Le previsioni di spesa per la casa nel 2008
ADUSBEF e FEDERCONSUMATORI hanno elaborato uno studio sulla previsione dei costi di acquisto e le variazioni relative alle spese per le abitazioni alla luce dei maggiori costi dei servizi e dei mutui.
Acquisto
L’Abitazione rappresenta un problema enorme per le famiglie italiane, sia relativamente all’acquisto che per quanto riguarda l’affitto ed i costi mensili complessivi. Infatti per l’acquisto di un appartamento di 90 mq nel 2007, in una zona semicentrale di una grande area urbana, si è passati da 15 anni di stipendio necessari nel 2002 a circa 20anni nel 2007, fino a raggiungere una previsione nel 2008 di 20.04 anni.
Case Nuove: la rivista free press dedicata alle nuove costruzioni
Case Nuove, edito dalla M&M, si conferma per il terzo anno come la prima rivista free press della Lombardia dedicata esclusivamente alle nuove costruzioni.
Il target di Case Nuove, giovane, moderno che ricerca questa categoria di immobili ha in mano lo strumento giusto: va incontro, infatti, a un’ampia offerta immobiliare sempre aggiornata e di qualità.
Il mensile, gratis in edicola ogni 15 del mese, proposto anche in versione Pocket allegato in partnership alle riviste “Attico” e “Casa per Casa” editi dalla B&P Editori, tratta principalmente i cantieri di Milano città e provincia, seguono poi varie offerte delle altre città e comuni della Lombardia.
Federconsumatori: “Continua l’emergenza mutui”
Ancora una volta un dato clamoroso che ci proviene dal Tribunale di Mantova sottolinea ciò che abbiamo già denunciato più volte, cioè che nel nostro Paese vi è una propria emergenza mutui-casa. Infatti nella Provincia di Mantova le esecuzioni immobiliari per il mancato pagamento dei mutui-casa nel 2007sono triplicate, passando da 29 pignoramenti del 2006 a ben 89, con un aumento del 207%.
Tale aumento conferma, se ce ne fosse bisogno, che su questa questione, oltre alle normative che sono state definite nella Finanziaria, sia relativamente a deroghe sul pagamento delle rate e sia sulle questioni gratuità della portabilità dei mutui, si rende necessario un vero e proprio congelamento delle rate.
La Banca d’Italia certifica un grave disagio per le famiglie
Emerge sempre con più forza, non soltanto dalle denunce di Adusbef e Federconsumatari, ma finalmente anche dalla Banca d’Italia, la gravissima responsabilità delle banche,che appioppando tassi variabili, invece degli irripetibili tassi fissi a 3,2 milioni di sottoscrittori, il 91% su 3,5 milioni di richiedenti, hanno messo a rischio insolvenza milioni di famiglie italiane, che pagano sempre più interessi sui prestiti come, ad esempio, i mutui casa, ma anche le rate del credito al consumo.
Caro mutuo, le novità dalla Finanziaria e dalle banche
La rata del mutuo per chi ha sottoscritto un prestito a tasso variabile è sempre più salata e il futuro non è roseo. Lo sanno bene le 530mila famiglie che secondo il Censis sono già a rischio di insolvenza. Chi pagava due anni fa una rata di 800 euro, ora fa i conti con un aumento di 200 euro al mese. A migliorare la situazione arrivano due buone notizie. Finalmente, con la Finanziaria 2008 è stata ribadita la gratuità del trasferimento (surroga) dei mutui da una banca all’altra, per facilitare la ricerca di condizioni più convenienti.
Roma. Vola il mattone fuori dal Raccordo. Osservatorio CODICI: “In un anno i rincari variano dal 3 al 14%”
Non è una novità, il valore dei prezzi delle case nella Capitale è ormai diventato proibitivo anche per i più facoltosi. Sono diversi anni, infatti, che gli insediamenti urbani fuori il GRA sono diventati unica mira gettonabile di migliaia di famiglie in cerca di un tetto a costi (relativamente) accessibili.
Un progetto del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Lazio, ha permesso all’associazione CODICI di effettuare un monitoraggio sul mercato immobiliare romano, andando a verificare l’andamento del valore delle case nelle zone al di fuori del Raccordo.
Dal Fisco una mano a pagare il mutuo
Finanziaria 2008 (articolo 1, comma 202). Sale a 4.000 euro il limite degli interessi passivi su cui calcolare la detrazione del 19 per cento.
Irpef più leggera per chi ha contratto mutui per l’acquisto dell’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale propria o dei propri familiari. Il limite massimo degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione, su cui calcolare la detrazione del 19% passa da 3.615,20 a 4.000 euro. La Finanziaria 2008 (legge 244/2007) ha modificato in tali termini l’articolo 15, comma 1, lettera b) del Tuir. Pertanto, il bonus massimo ottenibile in sede di dichiarazione dei redditi dal sostenimento di questi oneri sale a 760 euro (19% di 4.000 euro), contro i 687 circa (19% di 3615,20) “ante Finanziaria 2008”, con un risparmio d’imposta di 73 euro.