Antitrust: Catricalà punta il dito contro banche e assicurazioni Ok dai consumatori

 Non fa sconti a nessuno il presidente dell’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, Antonio Catricalà. E nella sua relazione annuale punta l’indice contro banche, assicurazioni e imprese che attuano una concorrenza scorretta. “La commissione di massimo scoperto applicata dalle banche è una prassi iniqua e penalizzante per i risparmiatori e per le imprese: deve essere abolita”: questo il primo affondo di Catricalà contro gli istituti di credito. Il presidente dell’Antitrust ha aggiunto che: “l’80% delle banche e assicurazioni quotate presenta problemi di conflitti di ruolo, legati alla presenza nei propri organi di amministrazione di persone che siedono contemporaneamente nei board dei concorrenti”. E ancora: “I cartelli non sono peccati veniali; sono gravi misfatti contro la società. perché corrompono la libera competizione delle forze economiche sul mercato: negli Stati Uniti sono considerati fatti criminosi, puniti con la prigione”.
Un monito, infine, Catricalà l’ha lanciato anche al governo: sulla causa di risarcimento collettiva. “Il rinvio della class action rischia di disattendere le speranze di migliaia di persone che chiedono tutela in tempi brevi. E ancora: “Il semestre che ci separa dall’entrata in vigore può essere utile a individuare le soluzioni tecniche che meglio corrispondono agli obiettivi di celerità dei processi di allargamento dell’intervento al settore pubblico”.

L’idromassaggio Jacuzzi

 La missione di Jacuzzi è portarvi un innarrestabile fiume di nuovi prodotti che si vadano ad aggiungere all’eredità aziendale e alla brand leadership nel mondo dell’idroterapia “casalinga”. Crediamo che vasche e bagni termali siano un’esperienza di gran lunga più forte rispetto alla semplice pulizia personale, quindi cerchiamo in ogni modo di creare prodotti che vadano oltre le vostre aspettative, per il benessere della mente e del corpo.
Miriamo ad identificare e capire i vostri bisogni non realizzati e a presentarvi soluzioni creative e tecnologiche. Siamo onorati di condividere con voi gli ultimi frutti del nostro lavoro.

Cemento primo nemico delle coste, cinque reati al giorno di maladepurazione

 E’ sempre il cemento il peggiore nemico del mare italiano. Sia che si tratti di una villetta con vista mare, di un albergo o di un nuovo porto turistico, le costruzioni illegali sul demanio marittimo sono in cima alla lista dei mali del Mare Nostrum: nel 2007 intorno al ciclo del mattone selvaggio si sono registrate quasi 4.000 infrazioni e sono scattati 1.399 sequestri e 5.066 denunce. Considerando anche le altre voci (inquinamento, depurazione, pesca di frodo, infrazioni al codice della navigazione) nel 2007 i reati ai danni del mare e delle coste italiane sono stati 14.315, quasi 2 infrazioni a chilometro lungo i 7.400 di costa del Belpaese. Diminuite rispetto all’anno precedente, (erano 19.063 nel 2006), vedono triplicare però il numero dei “colpevoli” (+276,8%) e salire lievemente anche i sequestri (+2,9%). A guidare la classifica regionale è la Campania, con 2.355 infrazioni accertate dalle Forze dell’ordine e dalle Capitanerie di Porto, seguita dalla Puglia con 2.184 e dalla Sicilia con 2.039 casi.

L’assessore Daniela Gasparini alla guida di Milano Metropoli per costruire un Expo dei territori

 L’assessore provinciale al Piano strategico dell’area metropolitana Daniela Gasparini sarà alla guida di Milano Metropoli, per traghettare il territorio della “città infinita” verso l’Expo 2015. L’assemblea della società ha oggi eletto il nuovo Consiglio di amministrazione composto, tra gli altri, dall’assessore Daniela Gasparini e dall’ex sindaco di Bresso Giuseppe Manni, indicati dalla Provincia di Milano. La Provincia di Milano ha inoltre individuato il nome dell’assessore Gasparini come nuovo amministratore delegato di Milano Metropoli, “Agenzia per la promozione e lo sviluppo sostenibile dell’area metropolitana di Milano”. Milano Metropoli è una società per azioni partecipata, oltre che dalla Provincia, azionista di maggioranza, anche da Camera di Commercio di Milano, Finlombarda, dai Comuni di Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo e Cologno Monzese, dall’agenzia del Rhodense ComunImprese e da aziende private, che dal 2005 lavora per promuovere il territorio, sostenendo i settori economici strategici e affiancando gli enti locali negli interventi per la reindustrializzazione e il rafforzamento dello sviluppo del territorio.

Confedilizia: risparmio energetico, nessuna novità per le assemblee condominiali

 Il Consiglio dei ministri del nuovo Governo ha approvato in via definitiva un decreto legislativo di recepimento di una direttiva europea in materia di risparmio energetico. Il provvedimento prevede fra l’altro semplificazioni per la realizzazione di interventi di coibentazione e isolamento degli edifici e deroghe alle cubature e alle distanze di rispetto tra edifici in caso di spazi dedicati alle coibentazioni. Dal testo approvato in prima lettura dal passato Governo è stata espunta la norma che, se fosse rimasta, avrebbe stabilito che la maggioranza necessaria per gli interventi di risparmio energetico dovesse essere riferita ai condòmini presenti in assemblea. Stante la cancellazione dal testo approvato in via definitiva della norma di cui s’è detto, rimane ferma la previsione di cui all’art. 26, comma 2, legge n. 10 del 1991, così come modificata nel 2006. Tale disposizione prevede espressamente che, per gli interventi sugli edifici e sugli impianti, volti al contenimento del consumo energetico ed all’utilizzazione delle fonti di energia rinnovabile – “individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato” –, le pertinenti decisioni condominiali sono valide se adottate con “la maggioranza semplice delle quote millesimali”. Quindi, sulla base dei principii generali dell’ordinamento condominiale, si deve ritenere che gli interventi di cui trattasi necessitino, in prima e in seconda convocazione, di un quorum deliberativo calcolato sia per “teste” (maggioranza degli intervenuti) sia per millesimi (501).

Miele: l’architettura del gusto e delle cucine

 Architettura e cucina o, meglio, architettura e gusto. Ma qual è il legame tra l’architettura e il senso del gusto? Come succede per tanti linguaggi affini, pensiamo alla musica, alla pittura, alla scultura, alla fotografia, dove esiste un sistema di corrispondenze già teorizzato e sperimentato, così esistono anche tra la tavola e l’architettura molti aspetti comuni ed equivalenti sensazioni. Progettare edifici ricchi e grassi o costruzioni magre e asciutte oppure strutture semplici e tradizionali sono equivalenze e contrapposizioni che possono ricordare la cucina sofisticata e sperimentale che viene definita come “Nouvelle Cuisine”. Simili esperimenti sono stati già fatti da gruppi di ricerca come il Team Fat (Fashion Architecture Taste) di Londra negli anni a cavallo del 2000. C’è anche da sottolineare come il mondo della cucina e quello dell’architettura siano oggi entrambi star di un ambito sicuramente alla moda e che fa notizia. Architettura e cucina sono due linguaggi, due entità legate reciprocamente dal fatto che il cibo si prepara e si cuoce in uno spazio architettonico spesso di scarsa qualità. Architetto e cuoco sono due figure esperte e creative con affinità di fasi nel processo progettuale: composizione, costruzione, estetica e forma. La cucina è l’ambiente attrezzato per la preparazione e la cottura dei cibi e prevede una parte di arredo fisso per gli elementi tecnici e tecnologici, indispensabili e necessari per la realizzazione dei pasti, e una parte costituita da mobili componibili o pensili aggregati di supporto. Allo stesso modo, l’edificio è il contenitore riservato e attrezzato per la vita pubblica e privata dell’uomo; anch’esso prevede una serie di componenti fissi come porte, finestre, scale, indispensabili elementi per la sua funzione.

BTicino e Italedil progetto corte Bolla

 Corte Bolla è la chiave di una nuova filosofia del costruire firmata Italedil del Gruppo Bonazzi, una firma di garanzia ed affidabilità. La chiave Italedil è cura e soddisfazione del cliente attraverso l’offerta di soluzioni di alto valore costruttivo: tutto ciò che per gli altri è optional, per Italedil è standard. Un buon progetto è la base fondamentale per un immobile di qualità. I progettisti Italedil sanno conciliare l’ergonomia degli spazi con il gusto e l’armonia formale. Ogni fase della costruzione è sottoposta a valutazioni selettive in base a rigorosi parametri di qualità. Progettiamo interventi che riducono al minimo i costi di manutenzione, prestando grande attenzione al rispetto ambientale. Il personale di cantiere è altamente qualificato: la specializzazione e l’esperienza di specifiche figure professionali aggiunge ai nostri interventi il sapore della realizzazione artigianale. Soave, gioiello architettonico di origine romana, sorge alle pendici dei Monti Lessini, tra la Val d’Illasi e la Val d’Alpone, in un ambiente di alto valore paesaggistico. Soave con i suoi vicoli ombrosi ed i suoi palazzi, si presenta ancora oggi come un’intatta cittadina medioevale, un ambiente unico dove il tempo sembra essersi fermato, un luogo che riporta al passato, fatto di torri e mura merlate che, dall’imponente castello, scendono a racchiudere il cuore più antico di Soave, il vecchio borgo.

Caduta verticale di “consumo turistico” si risponde con maggiore reddito alle famiglie, prezzi piu bassi e maggiore qualità

 Se il “consumo di turismo” diminuisce nel nostro Paese, sia da parte delle domanda interna, sia da parte di quella che proviene dall’estero, qualche motivo ci sarà. Per quanto riguarda la domanda interna, quest’anno, una percentuale inferiore al 50% godrà di questo consumo, si assiste inoltre ad una diminuzione complessiva delle giornate da trascorrere in vacanza ed alla progressiva affermazione della nuova modalità del “mordi e fuggi”. Ciò è chiaramente dovuto, non solo ad una diminuita capacità di spesa delle famiglie, ma, ovviamente, anche ad un aumento generalizzato dei prezzi di tutti i servizi turistici, dal costo dell’albergo a quello delle case in affitto, ai vari servizi balneari e, non ultimo, alle spese connaturate nelle stesse vacanze. In alcuni casi, come quello dei sevizi balneari, i prezzi sono pressoché raddoppiati e, secondo i nostri osservatori, una famiglia di 4 persone, per una settimana, dovrà spendere 3000 € per una vacanza.

Bilocali e trilocali guidano l’offerta abitativa in provincia di Milano

 Più di seimila immobili in vendita in provincia di Milano, la maggior parte (70%) con un costo inferiore ai 300 mila euro, la tipologia abitativa standard – un terzo del campione oggetto di analisi – è il bilocale-trilocale, mentre il 27% delle case presenti sul territorio è dotato di box o posto auto è quanto emerge, in sintesi, dalla rappresentazione dell’offerta del mercato meneghino di idealista.it sulla base di 6366 immobili di seconda mano inseriti sul portale il numero maggiore di abitazioni è concentrato a milano città (2692), che da sola costituisce il 42% del parco immobiliare del territorio, mentre nelle altre aree considerate la distribuzione di immobili risulta uniforme; si va dal 10% della zona sempione-magenta (645 case) e della direttrice est (642 case), al 14% della brianza (869), passando per l’11% della cintura nord (669) e il 13% della la zona a sud del capoluogo (849). Dai dati elaborati dalla divisione studi di idealista. it, emerge in maniera piuttosto chiara la tipologia immobiliare più convenzionale nelle 6 aree oggetto dello studio. il 33% delle case, praticamente un terzo degli immobili annunciati sul portale, misura tra i 51 e gli 80 m2, una dimensione che richiama come soluzione abitativa tipo, il bilocale-trilocale. l’area con la più alta densità di “ampie metrature” è sempione-magenta, con il 37% del parco immobili della zona compreso tra 101 e 150 m2, anche per la presenza di numerose case indipendenti e ville. il primato incontrastato delle soluzioni mini – case con metrature inferiori ai 35 m2 – spetta a milano città, con 102 case, vale a dire il 4% delle abitazioni attualmente in vendita nel capoluogo lombardo, la quasi totalità dell’offerta in provincia riguardo poi alla distribuzione dei prezzi, il 41% del campione di abitazioni oggetto dell’indagine ha valore compreso tra 180 mila e 300 mila euro, il 29% ha un prezzo inferiore ai 180 mila euro, mentre le abitazioni tra 300 e 500 mila euro, rappresentano il 21% del totale. Il restante 9% è costituito da appartamenti con prezzo compreso tra 500 mila e 1 milione di euro (l’8%) e case da oltre il milione di euro – 95 in tutto, di cui 80 a milano – una nicchia equivalente all’1% del mercato

Una casa moderna e funzionale grazie a My home di BTicino

 My Home è la domotica di BTicino e rappresenta il nuovo modo di progettare l’impianto elettrico di casa. Grazie alla moderna tecnologia digitale, infatti, è possibile realizzare in qualsiasi abitazione soluzioni evolute in termini di comfort, sicurezza, risparmio energetico, comunicazione audio/video e controllo a distanza. Un sistema rivoluzionario che rende accessibili, in modo semplice e personalizzabile, numerose funzioni utilizzando soluzioni impiantistiche di tipo tradizionale. Tra i vantaggi di My Home, ad esempio, va sottolineata la facilità nel centralizzare a piacere l’azionamento delle luci o delle tende motorizzate, la versatilità nel creare situazioni ottimali di comfort ambientale con la regolazione ideale del clima o con la diffusione sonora di qualità stereo Hi-Fi, l’efficacia nel programmare azioni automatiche di difesa della casa in conseguenza del verificarsi di situazioni di pericolo (intrusione, fuga di gas, allagamento, mancanza energia elettrica). Il tutto nel rispetto della massima semplicità d’uso, in quanto l’interazione con l’impianto avviene attraverso i pulsanti delle serie civili BTicino.
La modularità installativa e l’integrazione funzionale delle soluzioni My Home consentono di ottimizzare i costi e di decidere liberamente quali applicazioni adottare fin da subito e quali rimandare al futuro, attuando soltanto delle semplici attività di predisposizione. In più, grazie al servizio My Home Web si ottiene il pieno controllo dell’abitazione anche quando si è lontano da casa, utilizzando il telefono tradizionale o il cellulare, il palmare o il PC connesso a Internet all’ area riservata nel portale My Home. Anche nel caso di un intervento edilizio come quello di Corte Bolla, caratterizzato da innovative soluzioni tecnologiche tese a porre grande attenzione nei confronti della sostenibilità energetica e ambientale, My Home di BTicino rivela tutta la propria versatilità, interfacciandosi perfettamente con l’impiantistica di ciascun modulo abitativo e con il sofisticato sistema di gestione e controllo della temperatura ambientale previsto in ogni ambiente.